Ex Ospedale Santa Fina

Il sindaco Andrea Marrucci ha fatto il punto sulle ultime novità sull’Ex Ospedale di Santa Fina

All’interno del cortile del Palazzo comunale abbiamo incontrato il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, per conoscere le novità che riguardano l’ex Ospedale Santa Fina.

“In queste ultime settimane ho scritto e chiesto alla direzione della Azienda Usl Toscana Sud Est un nuovo incontro, dopo quello del gennaio scorso, per avere informazioni sul progredire della gara per il recupero dell’ex Ospedale di Santa Fina, ovviamente in accordo con la Società della Salute Alta Valdelsa” ha iniziato il primo cittadino sangimignanese.

“L’Azienda mi ha risposto che il cronoprogramma da lei licenziato nel luglio 2022, che prevedeva per l’ottobre 2023 l’inizio dei lavori della fase 1 (cioè la nuova Rsa per la Valdelsa), non sarà rispettato e subirà uno slittamento al gennaio 2024. Inoltre l’Azienda mi ha comunicato di aver accettato la richiesta del Comune di attivare subito la progettazione anche della fase 2 (cioè quella della nuova di Casa di Comunità ‘spoke’ e dell’Ospedale di comunità da 20 posti circa), dicendo di aver già avviato l’iter che ci dovrà dare il progetto finale entro l’ottobre 2024”.

Una buona e una cattiva notizia

Ripercorsa la storia recente, Andrea Marrucci ha commentato: “Molto bene che sia stata avviata subito la nuova progettazione per la Casa di Comunità e per l’Ospedale di comunità, così da non avere soluzioni di continuità tra la fine dei lavori della fase 1 e l’inizio dei lavori della fase 2. Molto male la notizia dello slittamento dell’inizio lavori della fase 1”.

“Ho espresso il più netto disappunto per il non rispetto del cronoprogramma elaborato nel luglio del 2022, pur comprendendo revisione costi e attuazione del Pnrr che impegnano non poco l’Azienda su altri fronti.

Prendo atto con dispiacere dell’ulteriore slittamento di mesi, a cui però non mi rassegno, dopo diversi lustri di attesa della comunità valdelsana e sangimignanese per l’inizio dei lavori stessi. Tanto più se penso che in questi ultimi 4 anni siamo, tutti assieme Regione, Asl, Comune, siamo riusciti a completare il quadro tecnico economico dell’opera e a far partire la gara”.

Un progetto importante non solo per San Gimignano, ma per tutta la Valdelsa

“L’avvio del recupero del Santa Fina (degli ex ospedali della Valdelsa l’ultimo rimasto da recuperare dopo quasi 30 anni dalla chiusura) è fondamentale per tutta la Valdelsa.

Soprattutto dopo il covid, il non poter disporre di tutti gli abbondanti spazi che il Santa Fina contiene, blocca l’attivazione sul territorio di importanti servizi di prossimità, decisivi per il successo della tanta declamata sanità territoriale non solo sangimignanese, ma valdelsana. Mi auguro che sia l’ultimo rinvio e invito l’Asl a fare presto e a non ritardare ulteriormente, nell’interesse esclusivo dei servizi alla cittadinanza” ha concluso il sindaco sangimignanese.

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