Via libera al progetto definitivo, cantiere al via entro l’anno

E’ arrivato l’ok definitivo al progetto di riqualificazione degli spazi dell’ex collegio San Marco, in pieno centro storico a Siena. Il progetto, del valore di oltre due milioni e mezzo di euro (due milioni e settecentomila euro), è inserito nel piano triennale dei lavori pubblici e permetterà di recuperare i locali storici dell’ex collegio. Una “nuova vita” dell’immobile di proprietà comunale che è arrivata dall’approvazione del progetto in giunta comunale e vedrà una valorizzazione completa degli spazi, con la convivenza di più realtà al suo interno e anche una riqualificazione degli accessi. Vista l’approvazione del progetto definitivo, portato avanti dall’assessorato ai lavori pubblici (guidato da Sara Pugliese), il cantiere potrebbe vedere la luce entro questo anno. Si tratta di un’opera di valorizzazione di particolare importanza che prevede infatti la convivenza di più realtà: dal centro anziani (i cui rappresentanti hanno polemizzato con l’ex sindaco Valentini, proprio sulla realizzazione di questo progetto) agli spazi comunali, nei quali, al piano inferiore, trova posto il nuovo archivio storico comunale, attraverso un completo lavoro di recupero dei voltoni presenti; al piano superiore, invece, trova spazio l’archivio “centralizzato” per le pratiche urbanistiche ed edilizie.

Attualmente infatti le pratiche urbanistiche sono divise in ben quattro uffici (dislocati al Fosso di Sant’Ansano, al Santa Maria della Scala, in Palazzo Pubblico e in via di Città) e avere un’unica ubicazione per la consultazione dei documenti che non possono essere digitalizzati accorcerebbe di molto i tempi burocratici per le pratiche: un disegno per il quale ha spinto molto l’assessore all’urbanistica Francesco Michelotti.

Nel documento ufficiale la giunta scrive che i lavori prevedono “la trasformazione di un ampio locale, posto al piano primo sopra all’ambiente in uso come cucina della Contrada della Chiocciola, in archivio per le pratiche edilizie comunali” e il “completamento dei lavori di recupero dei piani seminterrati dell’Archivio Storico, da utilizzare per archiviazione, consultazione e servizi relativi, nel rispetto delle norme di prevenzione incendi”. Inoltre il progetto prevede un “miglioramento delle condizioni microclimatiche nei depositi dell’archivio storico, con implementazione del sistema di raffrescamento estivo nella maggior parte dei locali, compatibilmente con l’impostazione degli impianti termoidraulici preesistenti” e la “riqualificazione degli spazi esterni che si affacciano su via del Nuovo Asilo, con contestuale costruzione di centrale idrica di pompaggio, ai fini antincendio, integrata sotto i camminamenti esterni”. Infine “il recupero di locali posti al piano terra per trasformarli in Centro socioculturale per anziani, il recupero di spazi originariamente destinati ad appartamenti di grandi dimensioni, ma mai completati, per la realizzazione di un centro di supporto alla produzione di sceneggiature per il cinema e la Tv (“Manifatture digitali”), secondo modelli già sperimentati in altre città toscane e con modalità di gestione concordate con la Regione Toscana” oltre a varie installazioni.

Il progetto definitivo, scrive infine la giunta, “esclude la previsione dell’ascensore esterno per il collegamento delle varie parti dell’Archivio Storico, la cui costruzione appare particolarmente onerosa a causa della concomitanza di difficoltà di natura strutturale, di compatibilità antincendio e di conformità alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con riserva di riproporre l’intervento in futuro con una separata e specifica progettazione”.

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