esercitazione bicccherna 24 (1)

L’esercitazione “Biccherna 24” nasce dal ricordo della scossa di terremoto che colpì la città l’8 febbraio dello scorso anno

Si è conclusa la Prova di Soccorso “Biccherna 24”. Questa simulazione, voluta ed organizzata dal Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile con sede nel Comune di Siena, nasce dal ricordo della scossa di terremoto che colpì la città l’8 febbraio dell’anno scorso.

Nella mattinata di oggi, sabato 17, i volontari senesi di Protezione Civile hanno messo in campo attività di assistenza alla popolazione, coordinamento, soccorso sanitario, ricerca dispersi, telecomunicazioni, segreteria e recupero dei beni artistici e culturali. Il tutto dopo che una scossa di magnitudo 4.2 si è manifestata alla fine di una sequenza sismica iniziata già nella serata di martedì.

L’ esperienza passata, con tanti senesi a dormire in macchina nei vari parcheggi fuori delle mura, è state replicata sperimentando alcune nuove procedure di assistenza e coordinamento presso il Parcheggio della Mens Sana, il Parco Unità d’ Italia ed il Parcheggio della Piscina dell’Acqua Calda.

Biccherna 24 è stata anche l’ occasione per testare alcune procedure di attivazione e valutazione del Comune di Siena, che ha messo a disposizione il Centro Operativo Comunale di Cerchiaia intitolato a Giancarlo Rossetti, e dell’Università degli Studi di Siena. Quest’ ultima, assieme alla Solidarietà Cooperativa Sociale, ha verificato le modalità di evacuazione del Complesso Didattico di San Francesco. Successivamente all’evacuazione i volontari hanno attuato una serie di interventi in soccorso di alcuni figuranti rimasti dentro la struttura mentre i ricercatori di Scienze della Terra svolgevano attività di sensibilizzazione verso gli studenti universitari.

Un territorio come quello di Siena non poteva prescindere da un’azione volta alla salvaguardia dei beni artistici. La Curia di Siena e la Parrocchia dell’Osservanza hanno messo a disposizione i locali ed i generosi spazi verdi della Basilica di San Bernardino da Siena al’ Osservanza. Qui, oltre alla già citata simulazione è stato possibile riprodurre una estesa ricerca dispersi con unità cinofile specificamente addestrate alla ricerca in ambiente boschivo oltre ad una missione di orienteering con la ricognizione di un danno in un sedime industriale.

“Biccherna 24”, il cui nome rimanda volutamente alla famosa tavola che ricorda i terremoti del 1466-67 è stata possibile grazie alla determinazione ed al bagaglio tecnico operativo di: Associazione Radioamatori Italiani Siena, Club Alpino Italiano sezione di Siena, Associazione Radioamatori & CB “Il Palio” di Siena, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, Croce Rossa Italiana comitato di Siena, Arciconfraternita di Misericordia di Siena, Pubblica Assistenza di Siena, Pubblica Assistenza di Taverne d’ Arbia, La Racchetta sezione di Siena e Vigilanza Antincendi Boschivi sezione di Siena.

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