Emma Villas Siena recupera dallo 0-2, poi cede al tiebreak contro Mondovì

Sinergy Mondovì – Emma Villas Aubay Siena 3-2 (25-20, 25-23, 23-25, 17-25, 15-12)
SINERGY MONDOVÌ: Alberto Marra 9, Milano 5, Camperi, Putini, Bosio, Ferrini 13, Fenoglio, Bussolari 5, Pochini (L), Paoletti 22, Borgogno 22. Coach: Barbiero. Assistente: Negro.
EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 9, Panciocco, Della Volpe 3, Yudin 18, Fusco (L), Fantauzzo, Barone 9, Della Lunga 4, Ciulli 1, Crivellari, Romanò 37, Truocchio 1. Coach: Spanakis. Assistente: Pelillo.
Arbitri: Giuliano Venturi, Roberto Pozzi.
NOTE. Percentuale in attacco: Mondovì 42%, Siena 47%. Muri punto: Mondovì 10, Siena 10. Positività in ricezione: Mondovì 60% (21% perfette), Siena 50% (17% perfette). Ace: Mondovì 5, Siena 3. Errori in battuta: Mondovì 12, Siena 11.
Durata del match: 2 ore (25’, 28’, 28’, 23’, 16’).

Siena lotta, recupera dopo essere stata in svantaggio per due set a zero e porta la sfida al tiebreak ma alla fine cade in Piemonte contro Mondovì. La squadra toscana non riesce a trovare continuità dopo il successo in rimonta conquistato in casa due giorni fa contro Cuneo.


Primo set Siena inizia la partita con Ciulli e Romanò, Yudin e Della Lunga in banda, al centro Zamagni e Barone, Fusco libero. Parte bene la squadra di casa, che colpisce con Marra dal centro. Gli ospiti replicano con una schiacciata di Della Lunga che finisce proprio sulla linea e con un pallonetto vincente di Barone. Avanti i piemontesi sul 7-4, il muro di Milano su Della Lunga vale l’8-4. Anche dopo il time out richiesto dalla panchina di Siena Mondovì allunga ancora, fino al 14-6 con buone giocate offensive che la difesa senese non riesce a bloccare.
Con un break di 0-3 frutto dei punti di Romanò Siena torna sotto (14-9). Poi il muro regala ai locali il punto numero 15. Coach Spanakis mette dentro Della Volpe per Della Lunga in prima linea. Ma Mondovì trova ancora ottime cose da Marra che schiaccia con forza il pallone del 16-12. Romanò dai 9 metri spara l’ace del 17-14. Da posto 2 Paoletti bombarda e fa 20-15. Un altro muro piemontese (23-15), poi Paoletti fa 24-19 e dà il set point ai padroni di casa. Il primo set si chiude sul 25-20.


Secondo set Romanò ha la mano calda e guida la squadra senese. Mondovì risponde però colpo su colpo. Milano realizza un ace, poi con Ferrini e Borgogno i locali provano l’allungo (12-9). Siena però rimonta e pareggia con un altro ace di Romanò (13-13). Bravo anche Della Volpe da posto 4 (14-14). Ciulli trova splendidamente Barone al centro, poco dopo Siena fa vedere una splendida difesa che propizia la schiacciata vincente di Yudin (15-16). Bella giocata di Borgogno, e Mondovì torna avanti. Paoletti d’astuzia fa 21-19. Ancora Yudin a segno, poi la battuta di Fantauzzo mette in difficoltà i locali e propizia il punto di Della Volpe (21-21). Tante polemiche per una invasione del muro locale non ravvisata dagli arbitri da cui nasce il set ball per la Sinergy, sfruttato e finalizzato poi con l’ace di Ferrini (25-23).


Terzo set Per Siena torna in campo Dore Della Lunga. Mondovì inizia forte anche nel terzo parziale (5-2). Yudin finalizza una free-ball, Siena a contatto (6-5). Bel muro di Siena, ed è parità. Paoletti continua a non sbagliare niente, quando poi Borgogno mette a segno un servizio vincente il punteggio è sul 10-7. Paoletti continua a sbagliare poco. Della Lunga incrocia benissimo (13-12). Ferrini è bravo da posto 4, poi Mondovì nuovamente avanti con il muro (18-17). Pareggia Romanò (18-18). Paoletti ancora a segno, mentre nello scambio seguente Ferrini manda out il pallone dopo una grande difesa dei padroni di casa su un attacco di Della Lunga (19-19). Fantastico Romanò che mette a segno il punto del 20-20. Ancora parità. Zamagni va a murare Borgogno (22-23). Poi Romanò mette un altro mattoncino (22-24). Borgogno rintuzza, Romanò chiude il terzo set (23-25).

Quarto set Mondovì tiene la testa avanti anche in avvio di quarto parziale. Borgogno fa 10-8, diventa 11-8 con l’attacco out di Yudin. Nuovo ace per i piemontesi: 12-8. Borgogno e Della Lunga realizzano altri punti. Poi Ferrini si merita ancora applausi (14-11). Recupero di Siena, ma Ferrini porta a casa un altro punto nonostante la ricezione non buona del team di casa (15-14). Igor Yudin chiude alla grande il 16-17, Siena ottiene un punto break con il muro vincente di Zamagni (16-18). Sono tre le lunghezze di vantaggio per la Emma Villas Aubay con l’ennesimo attacco vincente di Igor Yudin. Ospiti sulle ali dell’entusiasmo, c’è un altro muro di Zamagni (16-20). Missile di Romanò ed è +5 per Siena (16-21). Zamagni è insuperabile: il centrale di Siena realizza un altro bellissimo muro, stavolta su Paoletti (16-22). Ciulli-Zamagni: 17-24. Bene Yudin: 17-25.

Quinto set Romanò e Ferrini a segno. Il video check dà ragione a Siena su una schiacciata di Romanò sulla linea (5-6). Ancora Romanò a punto (6-7). Il servizio di Ciulli mette in difficoltà Mondovì, Paoletti spara out (6-8). Quando Della Lunga non trova il campo il punteggio torna in parità (9-9). Ecco Zamagni: 9-10. Paoletti fa 10-10. Bravo ancora Paoletti che ribalta la situazione (11-10). Muro locale: 12-10. Poi Paoletti fa fare un altro passettino ai padroni di casa. Il primo tempo al centro di Barone riduce le distanze (13-12). Ferrini mette a terra ed è match point per Mondovì. L’errore di Romanò chiude la sfida (15-12).

Dichiarazioni del direttore sportivo della Emma Villas Aubay Siena Fabio Mechini: “La squadra è stata poco umile, con tanti problemi tecnici e non solo. Lo dimostra questa alternanza di risultati e pure di set vinti e persi in una stessa partita. Anche stavolta non siamo stati capaci di trovare una costanza di gioco che ci permettesse di vincere la partita. Ciò che mi preoccupa e rammarica maggiormente è che dopo aver perso per demeriti nostri i primi due set abbiamo riagguantato il match, eppure non ho visto la squadra contenta di aver ripreso la partita e di avere così la possibilità di andare a giocarsi la vittoria nel tiebreak. Ci si accontenta del minimo indispensabile e non si vuole e non si riesce ad andare oltre. Eravamo in vantaggio anche nel tiebreak, ma abbiamo vanificato tutto con alcuni nostri errori. Mentre le squadre avversarie, come è successo pure in questa occasione, hanno la lucidità e la cattiveria agonistica per chiudere le gare e per vincere le partite. Da adesso in poi non si parli più del passato e le attenuanti sono finite. Si deve pensare solamente al presente e alla partita da giocare in trasferta contro Lagonegro”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui