La candidata sindaco del centrosinistra: “Non sono una civica, l’affluenza è stata positiva”

Sono passate meno di ventiquattrore dalla vittoria nelle primarie del centrosinistra contro Ernesto Campanini, ma Anna Ferretti sta iniziando a tracciare un quadro dei prossimi passi della sua campagna elettorale: “Stiamo lavorando per ampliare la coalizione e per scrivere il programma – afferma -. Vorremmo che fosse costruito dal basso, che risponda alle esigenze della città, tenendo conto dei problemi immediati e di lungo periodo. Con i 5 Stelle non mi sono sentita perchè non so chi contattare, ho scambiato alcuni messaggi con gli esponenti di Italia Viva. Però è ancora presto per arrivare a delle conclusioni. Venerdì incontrerò Campanini per ragionare insieme, poi si riunirà il tavolo del centrosinistra. L’affluenza? Siamo contenti della partecipazione che c’è stata, non pensavo si sarebbe arrivato a questi numeri. In questi ultimi cinque anni, tra Covid e guerra, il dibattito è stato poco“.

Infine una precisazione: “Non sono una civica – spiega -, non ho la tessera del PD ma non vuol dire che sono civica. Avere o no la tessera non importa, non credo nel personalismo e credo nel sistema dei partiti. Inoltre per gli impegni che avevo non è opportuno avere la tessera di un partito”.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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