Bilancio consuntivo 2019, Siena Parcheggi e previsione 2020-2022 approvati dall’assemblea consiliare

L’assemblea consiliare ha ratificato le variazioni al bilancio di previsione 2020-2022, approvate dalla Giunta comunale lo scorso 2 luglio, che hanno consentito, come ha sottolineato l’assessore al bilancio Luciano Fazzi “di fronteggiare l’emergenza Covid-19 sull’esercizio di quest’anno prevedendo una serie di interventi a sostegno della città e allo stesso momento garantendo gli equilibri di bilancio”. La rapidità d’azione dell’amministrazione è stata evidenziata da Fazzi, che ha espresso come le misure corretive per il periodo emergenziale, in base alle previsioni, comporteranno la perdità di circa 18 milioni di entrare correnti per il Comune ( da 94.585 mila a 76.703 mila euro, con una variazione del -18,9% ).

Razionalizzazione della spesa, trasferimenti compensativi dello Stato, risparmi derivati dalla rinegoziazione o sospensione di mutui e utilizzo di avanzo di amministrazione 2019, sono stati alla base della manovra messa in atto dall’amministrazione. “L’Ente non ha sacrificato servizi o previsto aggravi di prelievo sulla collettività ma ha, al contrario, potenziato alcuni interventi a favore dei cittadini e delle attività economiche” ha sottolineato l’assessore “effettuando la manutenzione più urgente del patrimonio comunale e alcuni investimenti di immediata realizzazione”. È stato comunque evitato, ad oggi, il ricorso all’anticipazione di tesoreria e il Comune ha potuto rispettare puntualmente le proprie scadenze nei confronti dei fornitori, seppur in una situazione di emergenza.

L’assemblea consiliare ha poi approvato la delibera di assestamento e salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2020/2022 “L’assestamento quest’anno non include variazioni di bilancio, in quanto le necessarie misure che affrontano in maniera organica le gravi problematiche finanziarie determinate dall’emergenza epidemiologica Covid-19 sono state approvate d’urgenza dalla Giunta lo scorso luglio ed oggi sono state ratificate dal Consiglio Comunale” ha comunicato l’assessore Fazzi. L’amministrazione ha, comunque, già perfezionato con il tesoriere la possibilità del ricorso, in caso di necessità, a un’anticipazione massima di 15milioni di euro.

“Mentre la gestione 2018 ha consentito di recuperare oltre 8 milioni di euro del maggior disavanzo, la gestione 2019, al netto dell’applicazione dell’avanzo destinato, che ha consentito di coprire ulteriori 4.478.229,96 euro del disavanzo ordinario chiudendolo definitivamente, ha migliorato così il risultato rispetto all’obiettivo previsto di 1.155.680,96 euro a dimostrazione che rispetto al 2018 la spesa è stata gestita in maniera più efficiente” ha espresso Fazzi, comunicando come, previo confronto con la Sezione Regionale di Controllo della Corte di Conti della Toscana, si sia proceduto a svincolare una somma pari a 5.373.000 euro del risultato di amministrazione. Tali somme sono state destinate al finanziamento delle spese Covid-19, per concorrere alla quadratura della manovra di circa 20 milioni di euro che la stessa amministrazione ha messo in atto per fronteggiare la crisi legata alla pandemia.

Approvato poi il nuovo regolamento generale delle entrate tributarie ed extratributarie del Comune che disciplina le caratteristiche gestionali generali applicabili a tutte le entrate di natura tributaria e non, relativamente a modalità di pagamento, accertamento e riscossione coattiva. Contiene, inoltre, disposizioni sull’attività di verifica e controllo, accertamento e rettifica, modalità di rateizzazione del credito tributario ed extratributario, compensazioni, sanzioni, azioni tese a deflazionare il contenzioso quali la conciliazione, l’interpello e il ravvedimento operoso.

“L’Amministrazione ha preferito realizzare un testo completamente nuovo piuttosto che aggiornare il vecchio, a seguito delle novità normative, tecnologiche e organizzative.” ha sottolineato l’assessore Fazzi, in riferimento anche alla recente approvazione della gestione diretta delle entrate proprie dell’Ente tramite la Siena Parcheggi.

L’assemblea consiliare ha stabilito, solo per quest’anno, che il canone per i servizi di gestione della mobilità e sosta, dovuto da Siena Parcheggi al Comune, sarà di 10mila euro annui (oltre iva), anziché 1,5 milioni (oltre iva). Rinviando la scadenza del canone di concessione 2019 all’inizio del 2021.

“L’abbattimento del canone è determinato dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 che quest’anno ha drasticamente ridotto i ricavi della Siena Parcheggi: un vero e proprio crollo degli incassi di oltre il 62% rispetto al 2019” ha comunicato l’assessore Fazzi, aggiungendo che “la società risente inevitabilmente delle misure per il rilancio della città, che hanno portato alla sospensione di alcune entrate”. Date le eccezionali circostanze che hanno colpito la società e per evitare eventuali riflessi negativi sul bilancio dell’Ente, proprietario del 100% delle azioni dell’azienda, il Comune ha ritenuto opportuno questo intervento straordinario per ricondurre il bilancio della Siena Parcheggi entro un quadro di ragionevole sostenibilità. L’atto approvato non modifica comunque le condizioni del rapporto tra Comune e Siena Parcheggi relativamente alla gestione in house delle entrate comunali.

L’intervista all’assessore al bilancio del Comune di Siena Luciano Fazzi.

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