Critico musicale preciso e preparato, da quarant’anni era la penna che parlava di musica

E’ morto Attilio Botarelli, critico musicale che da quarant’anni recensiva tutti gli spettacoli di musica classica della città, con una penna che riusciva a dare suono alle parole. Attilio Botarelli, persona squisita e sempre disponibile, per tutti questi anni ha scritto sulle pagine del Corriere di Siena, con particolare attenzione alla stagione Chigiana.

Aveva 97 anni ma fino a pochi mesi fa è stato ancora la penna musicale per eccellenza.

Tanti i messaggi di cordoglio, da Cristina Ferri che scrive: “Se ne è andato Attilio Botarelli. Dagli anni ’80 recensiva con meticolosa attenzione gli spettacoli di musica classica e opera, che andavano in scena a Siena. Recensì il mio primo concerto presso la Chigiana, quando avevo solo 18 anni, e da allora si era instaurato un rapporto di stima e di vero affetto. Un altro personaggio di questa città che se ne va!”, alla Presidente della Pro Loco di Sovicille, che “a nome di tutta la compagine sociale e direttiva, con sentite condoglianze, partecipa al lutto della famiglia per la perdita del nostro caro socio benemerito Attilio Botarelli che fu il primo maestro del nostro Coro. La sua simpatica arguzia, gentilezza e grande amicizia saranno sempre nel nostro cuore” e naturalmente dall’Accademia Chigiana: “L’Accademia Musicale Chigiana saluta l’amico Attilio Botarelli, pianista, sensibile ascoltatore, appassionato cronista della vita musicale senese, scomparso ieri 23 gennaio all’età di 97 anni. Con impegno pressoché costante ha recensito per il Corriere di Siena i concerti chigiani dal 1986, con una cura per il linguaggio che esprimeva il suo incondizionato rispetto verso i capolavori della musica classica. Generazioni di persone che a vario titolo hanno lavorato in Chigiana l’hanno visto sempre seduto in fondo al Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini o in un palchetto di uno dei due teatri senesi, intento a ricordare passaggi notevoli, ad apprezzare la maestria degli artisti che si esibivano, o a pensare come temperare i piccoli rimproveri che avrebbe voluto comunicare, non tanto interessato ad esprimere un giudizio quanto piuttosto preoccupato di lasciare alla platea di ascoltatori che verranno la memoria di un mondo delle arti ormai appartenente al passato. L’Accademia Musicale Chigiana, con la direzione e il personale tutto, ricorda con affetto Attilio Botarelli, uomo educato, gentile, entusiasta per ogni occasione in cui si poteva star vicini alla musica, e porge le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui