Si chiamerà AC Amiata ASD e sarà l’unico club calcistico di Abbadia San Salvatore

Ci sono voluti tantissimi anni – più di trenta! – prima che il paese più grande del Monte Amiata, Abbadia San Salvatore, riuscisse ad avere un unico settore giovanile: finalmente, la storica Associazione Calcio Amiata (fondata nel 1931) e la più giovane Amiatina hanno deciso di stringersi la mano, come un vecchio e un bambino, per camminare insieme verso il futuro. Il fatto potrebbe sembrare piuttosto normale, se non si sapesse che nel panorama calcistico attuale è più facile che i settori giovanili di diverse società (o paesi, che dir si voglia) si uniscano tra di loro: per fare degli esempi, da ormai svariati anni l’ASD Valdorcia riunisce i giovani di Pienza, San Quirico e Castiglione d’Orcia (e frazioni varie); la Poliziana tutti quelli dell’hinterland di Montepulciano; la neonata New Team è formata rispettivamente dai bambini di Chianciano Terme, Sarteano e Radicofani. Resiste, ovviamente, ancora qualche highlander del settore: Sinalunghese, Chiusi, Pianese sono tra le squadre che ancora possono vantare un settore giovanile proprio e di gran qualità. Da qualche giorno, oltre a queste, ci sarà anche l’AC Amiata ASD, la vecchia/nuova fucina di talenti nati sulle pendici del vulcano spento.

“L’AC Amiata e l’US Amiatina – ha scritto in una nota la società amaranto – hanno il piacere di comunicare ai propri ragazzi, alle loro famiglie e a tutta la popolazione di Abbadia San Salvatore che in data 24 giugno è stato raggiunto l’accordo per unire tutto il calcio dilettantistico e giovanile balengo sotto un’unica società: AC Amiata ASD. Dopo 33 anni di vita e diversi tentativi di unione nel tempo, l’Amiatina entrerà a far parte della società amaranto grazie al lavoro dei presidenti delle due società, Varo Nottolini e Claudio Zilianti, ed ai loro corrispettivi collaboratori che si sono impegnati per raggiungere tale obiettivo. Grazie a quest’operazione ci sarà un rafforzamento della società, con ingresso di molti dirigenti e l’allestimento delle squadre per ogni categoria, dai più piccoli fine grandi. Un ringraziamento speciale va Alvaro nottolini per la sua passione e costanza con la quale, per oltre trent’anni, ha dato la possibilità ai bambini e ragazzi di fare calcio divertendosi e continuerà a farlo con il solito amore. Grazie anche a Claudio Zilianti, che ha lavorato con convinzione per questo matrimonio. Oggi più che mai possiamo dire che l’unione fa la forza“.

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