Si consolida il rapporto fra le due istituzioni, a breve l’attivazione della Classe Confucio

Ieri in visita a Siena, in Rettorato, la delegazione dell’Ateneo cinese che da molti anni intrattiene floride relazioni con l’Università di Siena.

Della delegazione hanno fatto parte figure apicali dell’Ateneo di Wenzhou, che negli anni hanno contribuito a rafforzare il rapporto e le sinergie tra i due atenei. Erano presenti: Zhang Jian, Presidente dell’organo dirigenziale politico della Wenzhou University; Huang Wenhao, Direttore dell’Ufficio Relazioni Internazionali; Xia Chunyu, Direttore del Dipartimento di Sviluppo e Pianificazione; Bao Hanli, Preside dell’Overseas Chinese College; Wu Mingge, Professore della facoltà di Ingegneria meccanica ed elettronica.

Erano presenti all’incontro, oltre al Rettore Roberto Di Pietra: la professoressa Silvia Calamai presidente del Corso di laurea in Lingue per la comunicazione interculturale e d’impresa che si tiene ad Arezzo; la professoressa Maria Omodeo, docente di Letteratura e cultura cinese e il dottor Marco Marigo, Responsabile del CRID, Centro di Ricerca interculturale e di documentazione didattica Italia Cina ETS.

La stretta collaborazione che unisce le due istituzioni vuole porre una particolare attenzione alle opportunità di studio rivolte alle seconde generazioni di studenti di origine cinese, cresciuti fuori dalla Cina; una nutrita comunità è proprio in Toscana.

Nella sede di Arezzo dell’Università di Siena è attivo il corso di laurea in Lingue per la Comunicazione Interculturale e d’Impresa, che permette di ottenere doppio titolo con la stessa Università di Wenzhou e il prossimo anno accademico vedrà l’apertura anche del corso di laurea magistrale in Lingue per l’impresa e lo sviluppo, ove il cinese è lingua curriculare.

Sono inoltre attivi diversi progetti di ricerca che indagano le dinamiche sociolinguistiche che si creano nelle comunità sinofone toscane e l’eventuale presenza di fenomeni discriminatori legati all’accento, come ad esempio l’importante progetto Erasmus+ CIRCE (Counteracting accent dIscrimination pRactiCes in Education), di cui l’Ateneo di Siena è capofila.

Un supporto fattivo da parte dell’Università di Wenzhou ha portato alla recente creazione di una Classe Confucio che sarà attiva proprio a partire dal prossimo anno accademico nella sede di Arezzo. Inoltre, l’Ateneo cinese sostiene finanziariamente le borse di mobilità per gli studenti triennalisti di Lingua e cultura cinese del corso di laurea aretino e finanzia con proprie risorse il lettorato di lingua e cultura cinese.

La visita rappresenta sia un punto di arrivo, in cui viene fatto un bilancio delle molte attività create in maniera congiunta e coprogettate fra gli Atenei di Siena e Wenzhou, sia un punto di partenza, per nuove iniziative e nuovi progetti nel campo della ricerca e della didattica.

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