In arrivo misure stringenti per i commercianti: chiusura del locale fino a cinque a cinque giorni per chi occupa illegalmente il suolo pubblico

Decoro urbano e occupazione del suolo pubblico sono i temi affrontati questa mattina, 26 settembre, dall’amministrazione comunale nella Sala Maccherini di Palazzo Berlingheri, in Piazza del Campo.

Le polemiche dell’ultimo periodo circa l’utilizzo non autorizzato del suolo pubblico da parte di alcuni commercianti, nonché la preoccupazione per il mantenimento del decoro – in particolare nel centro storico – sono state l’oggetto dell’ultima ordinanza del sindaco Nicoletta Fabio.

A presentare le misure adottate l’assessore alla sicurezza e alla polizia municipale Enrico Tucci, l’assessore al commercio e al turismo Vanna Giunti e l’assessore al decoro urbano Barbara Magi, insieme al comandante della Polizia municipale di Siena Marco Manganelli.

Come chiarito in primo luogo da Enrico Tucci, la questione dell’occupazione indebita del suolo pubblico da parte di esercenti e ristoratori è un problema molto serio per l’amministrazione: “Il fenomeno ha assunto proporzioni sempre maggiori sia durante che dopo il covid: sicurezza, ordine e cura saranno priorità dell’amministrazione nei prossimi mesi” – ha esordito.

“La condizione normale è che gli esercenti chiedano agli uffici pubblici che gli sia concesso uno spazio di suolo pubblico per espandere la propria attività, com’è giusto che sia. Come amministrazione siamo naturalmente favorevoli a tali concessioni, ma negli anni – soprattutto per via dell’emergenza covid – si è sconfinato rispetto a quanto dovrebbe essere normalmente consentito. Gli eccessi sono diventati poco gestibili, tanto da compromettere la vivibilità e la sicurezza della città, arrecando disagi non indifferenti ai cittadini”.

Tucci ha poi spiegato, nel concreto, come l’ordinanza intende combattere il fenomeno: “Visto il progressivo peggiorare della situazione, come amministrazione abbiamo ritenuto fosse necessario ripristinare l’ordine: alla sanzione amministrativa, che ammonta circa a centoventi euro, abbiamo aggiunto una sanzione accessoria che corrisponde alla chiusura di cinque giorni per il locale che non rispetta le regole”.

Non solo suolo pubblico: nuove misure sul decoro urbano e sulla vigilanza del centro storico

Come argomentato dall’assessore al decoro urbano Barbara Magi, il centro storico di Siena è patrimonio Unesco e – in virtù del grande valore di quest’ultimo – come tale va tutelato:

“Affronteremo le irregolarità del cosiddetto sovrasuolo, e lo faremo eliminando quegli elementi che sono di disturbo rispetto all’ordine e al decoro del centro storico. Dopo il covid tutti si sono sentiti in diritto di fare tutto, mi riferisco in particolare ad attività commerciali, tappezzando le mura della città con esposizione di prodotti di ogni genere. La decisione sortita è quella dell’aggiunta di un comma che vieta proprio questo fenomeno, salvaguardando solo cose di carattere storico”.

A spiegare poi le ragioni di queste scelte l’assessore al turismo Vanna Giunti:

“Abbiamo sentito le associazioni di categoria e rimarremo in contatto anche dopo l’introduzione dell’ordinanza. Queste misure sono necessarie per combattere la concorrenza sleale e ristabilire il decoro”.

Infine, saranno anche potenziate le attività di controllo a seguito dell’introduzione delle misure. Il comandante della Polizia Muncipale, Marco Manganelli, ha presentato il nuovo nucleo di vigilanza del centro storico Unesco:

“Per gestire al meglio il centro storico – di inestimabile valore – e arginare il fenomeno, introdurremo un gruppo di agenti che si occuperanno esclusivamente di quest’ultimo. In particolare, abbiamo scelto giovani che conoscono lingue straniere e sono motivati a svolgere il loro lavoro al meglio”.

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