Il presidente dell’associazione Centro storico di Siena interviene sul manifesto apparso giorni fa: “Reclamiamo il nostro diritto a vivere da Senesi”

Continua a far parlare il manifesto appeso nei giorni scorsi dalla contrada dell’Aquila in centro in cui si invitavano i senesi a riconquistare la propria identità e con essa la propria Festa.

Un’iniziativa che non è stata approvata dal Magistrato delle Contrade, ma che però è condivisa da molti senesi. Tra questi David Chiti presidente dell’associazione Centro storico di Siena, che si schiera decisamente a fianco della Nobile Contrada dell’Aquila.

“E’ con meditato convincimento che voglio, sia personalmente che in rappresentanza delle componenti che rappresento come Presidente dell’Associazione Centro storico Citta di Siena, manifestare sincera condivisione e pieno apprezzamento rispetto alle tematiche trattate nel recente manifesto della Nobil Contrada dell’Aquila – apre così la sua riflessione David Chiti -. Da senese, cresciuto nei vicoli, so quanto sia importante una Contrada nel pieno delle sue prerogative per trascorrere l’infanzia e la giovinezza con dei veri ritmi senesi. Mi ritengo privilegiato e orgoglioso per aver fatto mia la consapevolezza di un’appartenenza comune e di un’identità, valori a cui giustamente la Nobil Contrada dell’Aquila si richiama”.

“Inorridisco al solo pensiero che questi preziosi valori siano messi in discussione e faccio accoratamente appello a ogni Autorità, oltre che al senso comune dei miei concittadini, perché chiunque venga ospite a Siena sia consapevole del dovere di rispettare le Istituzioni della Città, a cominciare dalle Contrade. Direi che un senese doc come Tambus ha trovato le parole giuste, attraverso uno dei suoi più noti personaggi, per definire la sorte giusta per chi non rispetta la nostra Città – prosegue -. Qualora l’appello della Nobil Contrada dell’Aquila fosse diretto erga onmes, candido l’organizzazione che rappresento a farsi parte attiva dei passi successivi che si vorranno compiere”.

“Ritengo infine che la Pubblica Amministrazione farà di tutto perché già dall’inaugurazione del prossimo anno contradaiolo i ritmi della Festa vengano scanditi in maniera consona alla nostra Tradizione. Invito chi mi legge a far proprio l’appello della Nobil Contrada dell’Aquila, reclamando il nostro legittimo e irrinunciabile diritto a vivere pienamente, da Senesi, la nostra passione” conclude il presidente dell’associazione Centro storico di Siena.

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