Ospedale Le Scotte, Siena
Ospedale Le Scotte, Siena

Dopo la petizione lanciata dall’Associazione Fiocchetto Verde, la direzione sanitaria del policlinico Le Scotte fa sapere che il 13 luglio riprenderà la nuova organizzazione per il ricovero dei pazienti bariatrici

Conta più di 500 firme, per ora, la petizione lanciata da Fiocchetto Verde e rivolta all’Urp della direzione generale e sanitaria del Santa Maria alle Scotte nonché all’ufficio relazioni con il pubblico del Policlinico. L’intento, come si legge nella stessa richiesta, è che “venga al più presto ripresa, con tutte le norme di sicurezza che la situazione attuale impone, l’attività di chirurgia dell’obesità. Nel rispetto di quanto sancito dall’art. 32 della Costituzione italiana che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.

Durante il periodo di lock down, infatti, tutte le attività chirurgiche programmate, comprese quelle di chirurgia bariatrica, hanno subito un blocco forzato dovuto al dilagarsi del Covid-19 e alle difficoltà legate alla messa in sicurezza della struttura. Ad oggi, in una fase di lenta ripresa, le attività non sembrano aver ripreso il loro corso sia nel caso della preparazione dei casi più complessi sia per gli interventi chirurgici stessi.

L’associazione Fiocchetto Verde, riconosciuta dal Ministero della Salute e che si occupa prevalentemente di pazienti già operati, non ci sta e lancia una petizione per chiedere con forza che i pazienti obesi vengano considerati al pari degli altri e che, nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, vengano riprese le attività di chirurgia bariatrica il prima possibile.

Tuttavia, dalla Direzione Sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese comunicano “di aver previsto un percorso specifico per la ripresa dell’attività di chirurgia bariatrica, in accordo con il Decreto Dirigenziale della Regione Toscana dello scorso 5 giugno, che prevede una ripresa dell’attività chirurgica graduale senza compromettere la sicurezza dei nuovi percorsi determinati dalla situazione di pandemia Covid-19. La nuova organizzazione per il ricovero dei pazienti bariatrici sarà avviata dal prossimo 13 luglio“.

Un segnale, quindi, di forte speranza per tutti coloro che soffrono di una simile condizione patologica e che vedono nella Chirurgia Bariatrica l’unica possibilità per cambiare in maniera radicale e positiva la loro vita, incoraggiati dall’altissimo livello di sicurezza che questo strumento medico ha raggiunto.

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