Lunga intervista del presidente della provincia di Siena sui lavori nei vari istituti

Il presidente della Provincia di Siena David Bussagli ha concesso una lunga intervista a Gazzetta di Siena in merito alla situazione delle strutture dei licei senesi.

Al nuovo polo del Liceo biotecnologico nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco in viale Cavour, è prevista la realizzazione di una palestra? Dietro il “castello di manovra” della caserma “Fabbri” dei VV.F. è presente già una piccola palestra: pensate di utilizzare questa? Questo in considerazione del fatto che l’attuale sede del Monna Agnese ha già una palestra…

“L’istituto Monna Agnese comprende due distinti corsi di studio: l’Istituto Tecnico con indirizzo in chimica materiali – biotecnologie e il liceo linguistico. Nella nuova sede scolastica, da realizzare nell’ex-Caserma dei Vigili del Fuoco, verrà trasferito soltanto l’Istituto tecnico con indirizzo in chimica materiali e biotecnologie, compresa la palestra e relativi servizi, le aule e i laboratori. In base all’ipotesi progettuale sviluppata, la costruzione della nuova palestra verrà realizzata nella parte ovest del fabbricato (occupata in parte dal castello di manovra), la quale risulta di minore valenza architettonica e di cui è prevista la demolizione e la sua ricostruzione. Per poter realizzare l’intervento occorrerà attendere che il Comune di Siena proceda con una specifica variante al Piano Operativo, finalizzata al cambio d’uso del complesso edilizio ex-Caserma dei Vigili del Fuoco a servizi scolastici di livello superiore. La variante non è assoggettata a Valutazione Ambientale Strategia. In fase di progettazione esecutiva e d’intesa con il Comune saranno valutati tutti gli aspetti, compreso l’impatto del traffico e del rumore”.

Al Monna Agnese, nella sua sede di via del Poggio, sono stati effettuati dei lavori di rinforzo di alcuni solai e di sostituzione di alcuni controsoffitti. Alla luce di quello che avverrà nei prossimi anni, con la realizzazione del Liceo biotecnologico in viale Cavour, c’era questa necessità?

“L’attuale sede centrale del Monna Agnese in via del Poggio verrà mantenuta in quanto sarà utilizzata per accogliere le sezioni del Liceo linguistico, suddivise oggi in più sedi. Gli interventi di rinforzo di alcuni solai e sostituzione di controsoffitti, attualmente in fase di realizzazione, risultano necessari e non procrastinabili, sia per garantire l’adeguata sicurezza, sia in considerazione del fatto che la sede continuerà ad essere occupata dal liceo linguistico anche a seguito del trasferimento dell’indirizzo di Chimica in viale Cavour”.

Valutate sempre lo spostamento del Monna Agnese all’ex Pendola? Ne avete parlato con il Comune di Siena?

“Non è previsto alcun trasferimento del Monna Agnese nei locali del Pendola di proprietà dell’ASP”. 

E’ stato valutato il problema della viabilità, considerando che c’è già la media Cecco, la primaria Peruzzi e, vicine, il Marconi ed il Sarrocchi? Ne avete parlato con gli ex Assessori Corsi e Benini ed, oggi, con Tucci e Lorè?

“Le interlocuzioni con il Comune di Siena e tra i rispettivi uffici tecnici che si occupano di questi aspetti sono continue e costanti, sia per la parte politica che per la parte tecnica con l’obiettivo di affrontare le criticità che di volta in volta si presentano”.

A che punto siamo con il problema delle palestre del liceo Galilei, visto che il Liceo scientifico ad indirizzo sportivo è costretto a fare le lezioni di Scienze motorie – Discipline sportive e le lezioni teoriche affittando la Mens Sana? Problemi ci sono anche al Bandini, che da qualche anno ha attivato il corso del Liceo economico sportivo, sempre con le palestre, visto che gli studenti vanno al Cus. Anche qui avete pensato ad una soluzione che non aggravi i costi per le istituzioni scolastiche e costringa gli studenti a continui spostamenti, una problematica, questa, che rischia di accorciare le ore?

“In relazione alle palestre a disposizione del Polo scolastico Bandini-Galilei di via Cesare Battisti, occorre ricordare che sono a disposizione delle scuole tre palestre, una sala ginnica ed un campo sportivo all’aperto. Le strutture sportive sono condivise tra i dirigenti delle due scuole. Entrambe le scuole nell’ambito della loro autonomia utilizzano anche strutture esterne per svolgere alcune discipline sportive. L’istituto Bandini svolge infatti da anni alcune ore di attività sportiva al CUS, non per carenza di palestre all’interno della scuola ma per garantire, nell’ambito del percorso formativo offerto dall’istituto, un approfondimento con esperti sportivi esterni, nell’ambito dell’indirizzo di ‘Amministrazione, Finanza e Marketing’, con articolazione in ‘progetto sportivo‘.

Analogamente, il Liceo sportivo Galilei svolge all’esterno alcune discipline sportive quali equitazione, nuoto, ginnastica artistica, atletica, tiro con l’arco che non possono essere svolte in una palestra scolastica, come avviene normalmente per tutti i licei sportivi. La scuola, in tal caso, provvede in autonomia a garantire lo svolgimento di tali attività. Ciò non toglie che il Liceo Galilei, che ha visto in questi anni un numero crescente di iscrizioni, abbia una carenza di strutture sportive a seguito dell’inagibilità di una delle due palestre presenti nell’edificio. La palestra è situata in un blocco dichiarato inagibile per carenze strutturali a seguito delle verifiche condotte sull’edificio. Attualmente è in corso la progettazione esecutiva per la demolizione e successiva ricostruzione dell’intero blocco”.    

E per il Liceo classico, che usa la palestra “Ceccherini” in Santo Spirito? Anche lì, puntualmente, da decenni, arrivano proteste degli studenti…

“Il Liceo Classico di Siena, come anche il Liceo artistico “Duccio di Buoninsegna”, non ha una palestra al suo interno, poiché siamo in presenza di edifici di interesse storico -artistico posti all’interno del centro storico che non hanno possibilità di ampliamenti. La Provincia sopperisce a tali mancanze mettendo a disposizione impianti sportivi esterni e, laddove possibile, anche garantendo il trasporto con bus dedicati”.  

Qual è l’impegno della Provincia di Siena sul patrimonio immobiliare scolastico?

“La Provincia ha varato un piano scuola con interventi su tutto il territorio provinciale del valore complessivo di oltre 24 milioni di euro. Un piano che rientra nell’ambito della programmazione strategica della rete scolastica provinciale negli istituti di istruzione secondaria superiore.

Un piano che ha visto, a monte, un’attività di programmazione rispetto alle esigenze di edilizia scolastica, con l’obiettivo di assicurare le condizioni più adeguate ed efficaci per lo svolgimento delle funzioni di istruzione e formazione, nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Un lavoro iniziato negli ultimi tre anni e che vede tutte opere in progettazione e cantierabili. Nel dettaglio questi gli interventi previsti: I.I.S. Ricasoli – Siena I.P. Agricoltura Sviluppo Rurale: Costruzione una nuova sede dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, da realizzare nell’ex Municipio di San Giovanni d’Asso per un importo di 3.200.000 euro finanziato con contributo regionale e contributo del Comune di Montalcino. Nuova sede dell’Istituto Tecnico Monna Agnese a Siena, indirizzo Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie, attraverso il recupero della ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Siena per un importo pari a 7.221.813,73 oltre a 450.00,00 euro di spese progettazione; I.P. Marconi (Siena) adeguamento sismico per 2.727.561,64 di euro finanziato tramite contributo regionale e fondi Pnrr; Licei Poliziani di Montepulciano: Adeguamento sismico della palestra per un importo di 1.040.000 euro finanziato con fondi PNRR. I.I.S. Sarrocchi di Siena: Lavori di manutenzione straordinaria per il completamento alle norme di prevenzione incendi per 750.000 euro finanziamento PNRR. Istituto “Avogadro Abbadia San Salvatore: Lavori di rinforzo dei solai a seguito delle indagini, sostituzione controsoffitti e manutenzione della copertura per € 950.000 euro finanziamento PNRR. Istituto Alberghiero “P. Artusi” – Chianciano Terme: Costruzione di un nuovo edificio scolastico ad uso palestra funzionale all’edificio scolastico esistente per un importo di € 1.877.510,16 euro con finanziamento PNRR. I.I.S. Roncalli – Poggibonsi: adeguamento sismico per 3.630.000,00 di euro con finanziamento PNRR. Istituto Monna Agnese di Siena : Lavori di rinforzo dei solai e sostituzione dei controsoffitto a seguito delle indagini per  € 275.000 euro finanziamento PNRR. Istituto  Piccolomini di Siena : Lavori  per la sistemazione di alcuni locali dell’edificio Tommaso Pendola per soddisfare la richiesta di ulteriori spazi didattici per € 560.000,00 euro

Infine, nell’ambito del “Piano Scuola della Provincia di Siena” in corso  la progettazione per l’adeguamento sismico degli Istituti Redi di Montepulciano (I.I.S. Valdichiana) e Lambruschini di Montalcino (I.I.S. Bandini) per complessivi 315.190 euro, di cui 235.190 euro di finanziamenti MIT e 115.000 euro di fondi propri”.

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