L’inchiesta di Altroconsumo restituisce un quadro preoccupante

La rivista Altroconsumo dedica il numero di dicembre alla spesa della bolletta dell’acqua in 85 città italiane, con una classifica che vede Milano la più economica e Siena la più cara. E di molto.

“Una famiglia di 3 persone che consuma in media 182 metri cubi d’acqua all’anno (che equivalgono a 166 di acqua a testa al giorno, secondo l’Istat), spende in media 466 euro, il 9,5% in più di due anni fa”.

E spiega ancora: “Poichè non vengono fissate nè a livello nazionale nè a livello regionale, le tariffe del servizio idrico sono molto differenziate”. Infatti solo Puglia e Sardegna hanno una tariffa idrica unica, nelle altre viene stabilita dalle singole aziende che forniscono il servizio.

Guardando i dati si vede che a Milano il costo annuo per l’acqua di una famiglia di tre persone che ha un consumo stimato in linea con i dati forniti da Istat, va a spendere 163 euro. Si sale già a 234 nella seconda posizione che è quella di Campobasso. Sul podio delle province con l’acqua meno “salata” c’è poi Catanzaro con 255. Tra le prime dieci troviamo Monza, Bergamo, Como, Benevento, Aosta, Napoli e Catania e siamo ad una spesa di 300 euro.

Roma la troviamo in 23esima posizione con una spesa di 377 euro, Palermo è 47esimo con 457euro.

Per quanto riguarda la Toscana la situazione è preoccupante. La provincia dove si spende meno è Massa, 76esima con 693 euro, poi abbiamo Firenze 78esima con 742 euro. Sono tutte toscane le province dove l’acqua costa di più in Italia. Dopo Firenze troviamo Pistoia, Prato, Arezzo (746 euro), Livorno, Pisa, Grosseto (806 euro) e infine, fanalino di coda e quindi provincia dove l’acqua è più costosa, Siena, 85esima posizione con una spesa di 810 euro.

Per chi dovesse ritenere che 166 litri a testa al giorno sono un’enormità, diamo qualche dato. Il 39% del consumo è dato dall’igiene personale, il 20 dallo sciacquone, il 12% dal bucato e il 10% dalle stoviglie. Per bere usiamo solo l’1% ma dobbiamo tener conto anche di perdite non riparate delle condutture che incidono con il 6%.

Per lavarsi i denti, se si lascia scorrere l’acqua, si consumano circa 20 litri, una doccia di 4 minuti consuma sui 40 litri, ogni volta che usiamo lo sciacquone dai 9 ai 16 litri e servono 5 litri di acqua ogni volta che ci laviamo le mani. Per lavare i piatti a mano si consumano 40 litri (la lavastoviglie ne consuma solo 10-15, la lavatrice 45), lavare la macchina con il tubo di gomma vuol dire usare 400-500 litri.

E fate attenzione al rubinetto che gocciola: sembra impossibile ma sono 5 litri al giorno, 150 litri in un mese.

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

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