Un gruppo di turisti da lontano oriente hanno scelto le bici per scoprire le Terre di Valdelsa

Da Taiwan a Casole, per godersi la Toscana a due ruote.

Una numerosa comitiva della nazione insulare d’Oriente si è fermata alcuni giorni a visitare la Toscana interna, ed in particolare Casole, dove ha scelto di alloggiare.

Volendo visitare Siena, quale miglior strumento delle bici? E fu così che un nutrito gruppo di taiwanesi, scoprendo il Casole Bike hub, si sono innamorati della zona, chiedendo come poter visitare i dintorni…sulle due ruote.

Nessuna tappa poteva essere più appropriata di Casole per tale scopo. Infatti grazie al Tuscany Bike Park, è stato possibile noleggiare le bike per tutti. Un cicloturismo last minut, che ha visto gli ospiti accompagnati per 40 km attraverso la Montagnola senese, facendo tappa a Sovicille, e mostrando le bellissime chiese, per arrivare poi alle porte di Siena. Con tanto di ritorno finale…con l’aiuto dei taxi.

“Una possibilità per fare una full immersion nelle nostre zone e di fare distanze più lunghe anche per persone atleticamente non preparate – ha spigato il presidente del Tuscany Bike Paolo Bartali – perchè a Casole sulle bici abbiamo anche questa tipologia di offerta turistica a due ruote”.

Un modo per vivere il territorio che è contrapposto al mordi-e-fuggi, ma che fa vivere in maniera lenta i percorsi, le pievi, i paesaggi delle Terre di Valdelsa e delle Terre di Siena, in modo tale da farle assaporare con maggior gusto.

Uno dei motivi che stanno premiando Casole d’Elsa quale tappa preferita dai cicloamatori, per un risultato che sta già facendo scuola a livello toscano.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui