Entra in funzione il biometro ottico: la soddisfazione del direttore La Mantia e del sindaco Tondi

Importante passo avanti dell’Azienda Usl Toscana Sud Est per ampliare i servizi al presidio ospedaliero di Abbadia San Salvatore.

Entra infatti in funzione oggi il biometro ottico, macchinario che consentirà di poter espletare tutto il percorso della cataratta nella zona, senza spostamenti su Nottola per la valutazione preoperatoria.

“L’acquisizione della tecnologia – spiega Rosa La Mantia, direttore del presidio ospedaliero – era una delle azioni previste nel progetto di sviluppo della struttura e rappresenta un importante traguardo, rispetto al potenziamento della capacità di offerta di servizi alla popolazione di riferimento di un ospedale di prossimità in zona disagiata.

Una conferma che anche in periodo di emergenza Covid non sono stati trascurati altri percorsi sanitari, con particolare riferimento in questo caso ai bisogni della popolazione anziana”.

Ogni anno ad Abbadia San Salvatore vengono effettuati circa trecento interventi di cataratta.

L’ambulatorio per le biometrie sarà attivo ogni mercoledì, dalle 10.15 alle 13, su appuntamenti gestiti dal servizio di preospedalizzazione. I pazienti potranno così effettuare gli esami propedeutici nella stessa sede dove poi si svolgerà l’intervento, senza più la necessità di spostarsi all’ospedale di Nottola.

“Nel processo di crescita funzionale e specialistica del nostro presidio – commenta il sindaco di Abbadia San Salvatore Fabrizio Tondi – si aggiunge ora questa pedina fondamentale per completare l’iter diagnostico e terapeutico della cataratta. Esprimo grande soddisfazione per questo risultato, perché significa che nonostante i problemi creati dalla pandemia si è continuato a prestare la massima attenzione anche alle attività sanitarie ordinarie”.

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