Oltre +30% per i pernottamenti nella città del cristallo, rispetto al pre – Covid. Numeri che fanno ben sperare

Le strutture ricettive sul territorio di Colle hanno registrato nel 2023 un +37,6% di pernottamenti, rispetto al 2019. Un numero che nasce dal confronto sui dati ufficiali, ovvero dalla tassa di soggiorno comunale.

Nel 2019 (ultimo anno pre-Covid) i pernottamenti nella città del cristallo erano stati infatti 105.474, mentre nel 2023 sono stati 145.143, con un numero di ospiti di 55.796, quindi con una permanenza media di 2,6 notti a testa. 

Nel 2022 i pernottamenti erano stati 114.267, quindi un +8.33% rispetto al 2019, mentre il 2023 ha registrato un +27 % rispetto all’anno precedente. 

Insomma dei dati che fanno ben sperare per la riconversione turistica di Colle Val d’Elsa, pallino fisso dell’assessore Cristiano Bianchi, il quale ha esultato: “ce ne rallegriamo e prepariamo un 2024 degno del 2023 e speriamo anche migliore! Un grande grazie all’Ufficio Turismo del Comune di Colle di Val d’Elsa, alla Pro Loco, all’ambito turistico Valdelsa Valdicecina, a Ciclica, a Colle Musei, all’ Associazione Europea della Via Francigena, al CTS del Parco Fluviale. Ma soprattutto grazie a tutti gli operatori turistici che ogni giorno lavorano per far crescere il settore a Colle, e che hanno investito sul territorio”.

Se Colle turisticamente cresce, Poggibonsi invece fa una piccola flessione rispetto al pre-pandemia: se il movimento turistico era di 160.739 nel 2019, nel 2022 si sono fermate a 139.590.

Segno più per Monteriggioni, che era a 157.934 e nel 2022 raggiunge 173.722 presenze, incassando un ottimo risultato.

Insomma, tutto sommato la crisi pandemica non ha fermato la voglia di turismo, confermando la forza attrattiva dell’ambito territoriale delle Terre di Valdelsa e dell’Etruria Volterrana.

Intanto a Colle l’assessore Bianchi fa sapere che sono arrivate le nuove “mappe turistiche a strappo da bancone, formato A3, che possono essere arrotolate o piegate”.

Materiale che nei prossimi giorni potrà essere ritirato dagli operatori turistici, dalle strutture ricettive ma anche da ristoranti, bar o esercizi esposti al turismo, per lasciarli a disposizione dell’utenza e dei visitatori che ne faranno richiesta. 

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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