Il sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini pone l’attenzione sul rischio che può rappresentare il comparto lavorativo del paese amiatino

“Una vaccinazione di massa nelle aziende del territorio, perchè il nostro vasto comparto lavorativo è una bomba ad orologeria. Tutti possono capire cosa potrebbe significare se scoppiasse un focolaio in una ditta con 300 dipendenti…”

Il sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini chiede attenzione alla Regione su questo tema, ne ha parlato nella puntata settimanale di “Primo Cittadino”, che andrà in onda stasera alle 22 sul sito di Gazzetta di Siena, www.gazzettadisiena.it

“Aziende come Acqua e Sapone, Floramiata e le pelletterie che sono sul nostro territorio – ha aggiunto Vagaggini – portano da noi circa 1300 lavoratori da diverse zone, dai comuni della provincia di Viterbo, di Grosseto e di Orvieto. Ho sentito parlare di vaccinazioni per comparti lavorativi e bisognerebbe che a Piancastagnaio ci si ponesse l’occhio velocemente.

Ne ho discusso anche con il presidente Giani e mi auguro che, se ci sarà la possibilità, la Regione lo faccia subito, perchè non vorremmo essere un’altra volta i primi, come siamo stati per i contagi sia nella prima che nella seconda fase. Se sarà possibile, metterò a disposizione tutto quello che sarà necessario, anche la chiesa”.

Il sindaco di Piancastagnaio sarà ospite questa sera di “Primo Cittadino”, il format delle mercoledì di Gazzetta di Siena alle ore 22 in streaming su www.gazzettadisiena.it e sul profilo Fb Gazzetta di Siena.

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