Ancora sopra alla soglia dei 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti, la Toscana sembra pronta a restare in zona rossa almeno per due settimane

I dati relativi alla pandemia continuano a non portare buone notizie per la regione Toscana, che vede il trend dei nuovi casi di positività al Covid-19 ancora alti. Nonostante i provvedimenti dell’ultima settimana, i nuovi positivi di oggi si sono assestati a mezzogiorno a 1.640 persone, mentre continua a crescere anche il numero dei pazienti ricoverati nelle aree Covid e nelle terapie intensive.

Un dato poco piacevole anche quello che continua a riportare i decessi imputabili al Covid, 26 nel bollettino rilasciato dalla Protezione Civile relativo alla giornata del 2 aprile.

Così la possibilità di restare in zona rossa anche dopo le feste pasquali si fa sempre più realistica, il che porterebbe la regione a fare i conti con le misure imposte dal nuovo Decreto Legge Aprile rilasciato dal Governo di Mario Draghi.

Secondo l’analisi dei dati del Sole 24 Ore, resterebbero in zona rossa 9 delle 12 regioni, compresa la provincia autonoma di Trento, che hanno raggiunto la colorazione con maggiori restrizioni a partire dalla settimana scorsa.

Se non ci saranno novita, riporta la testata nazionale, nulla cambierà per queste regioni che superano ancora la soglia critica. In particolare un gruppo di sette regioni, fra cui la Toscana, ha dati di incidenza di oltre 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Scendendo ancor più nel dettaglio, secondo i dati fino ad ora raccolti, la nostra regione presenta un incidenza di 264 casi settimanali ogni 100mila abitanti.

Ad avvalorare ancora di più l’ipotesi di permanenza della Toscana in zona rossa, sono i chiarimenti relativi alle nuove normative in vigore che riporta ancora il Sole 24 Ore: non solo è obbligatorio rimanere nella fascia di maggior rischio per almeno due settimane, ma per venire riclassificati è necessaria la “permanenza per quattordici giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive“.

Vero però che i provvedimenti di cui sopra entreranno in vigore solo dal prossimo 7 aprile, mentre la zona rossa ‘in scadenza’ segue ancora le linee guida del precedente decreto (Dpcm 2 marzo 2021 e Decreto Legge 13 marzo 2021), che non prevedeva tali tempistiche.

Ma i cambiamenti introdotti dal Decreto Legge Aprile, che prevedono la sospensione delle zone gialle e bianche – oltre che la determinazione del passaggio in zona rossa in base non solo all’Rt ma all’incidenza cumulativa settimanale – tolgono la possibilità di provvedimenti locali da parte delle regioni, e fanno pensare a una stretta più dura da parte del Governo centrale già dalle decisioni di questo pomeriggio.

Se la Toscana dovesse essere riconfermata zona rossa a partire dal 7 di aprile, sarebbe allora automatica la sua permanenza in tale fascia per almeno due settimane – se non oltre.

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