Il pensiero del Presidente dell’ordine dei medici di Siena Roberto Monaco sull’arrivo delle terze dosi

E’ partito il nuovo conto alla rovescia per l’arrivo della terza dose. Per le persone che hanno fatto il vaccino subito, cioè fra dicembre e gennaio, sono passati circa nove mesi e quindi, a breve, necessiteranno di un richiamo. Già a fine mese potranno arrivare le terze dosi da somministrare agli immunocompromessi, agli over 80, ai ricoverati nelle Rsa e al personale sanitario. Roberto Monaco, Presidente dell’ordine dei medici di Siena, ha espresso un suo pensiero al riguardo.

“Oggi sappiamo che il vaccino – afferma Roberto Monaco – è l’antidoto che funziona di più. Abbiamo visto che anche le varianti sono coperte dalle vaccinazioni in atto e anche coloro che si sono vaccinati per primi continuano ad essere protetti. Il numero dei medici che ci ha lasciato per causa Covid da marzo a dicembre 2020 è stato di circa 360 professionisti; oggi, da gennaio 2021, ne contiamo meno di 10. Prima c’era anche poca cultura del virus, oggi abbiamo i dispositivi di protezione ma abbiamo visto che l’antidoto migliore è sicuramente il vaccino. Le persone che ancora hanno dei dubbi sull’efficacia del vaccino devono vedere i numeri; su 100 persone ricoverate 92 non sono vaccinate. Soprattutto, la cosa più importante è che non si muore più; ha praticamente azzerato il rischio di mortalità. Il virus comunque non è finito, dobbiamo continuare a mantenere la mascherina, la distanza di sicurezza e tutte le misure che ormai conosciamo alla perfezione. Oggi vediamo la luce in fondo al tunnel ma dobbiamo sempre avere cautela; non muoiono più 1000 persone al giorno ma ne muoiono 50 e dobbiamo avere rispetto di quelle 50 anzi, dobbiamo cercare di arrivare piano piano a 0. Stiamo cercando di capire se la terza dose abbia un senso anche nel nostro paese perché, a prescidenere dalla terza dose, usciremo da questa pandemia solo quando tutto il mondo ne uscirà. E’ un evento mondiale e soprattutto nella società di oggi, dove tutti siamo collegati, non possiamo pensare di estraniarci dal resto del mondo. Dobbiamo contrastare il virus tutti insieme.”

In questi giorni ci sono state inoltre le prime sospensioni per i medici professionisti non vaccinati. Infatti secondo la legge n. 44 del 2021 tutti gli operatori sanitari sono obbligati a sottoporsi al vaccino per continuare la propria professione. Questo ovviamente ha scatenato numerose polemiche all’interno del mondo sanitario.

“E’ inconcepibile – continua Monaco – per tutto quello che dicevamo prima. Sappiamo, soprattutto noi medici, che è l’unica arma che funziona fino in fondo ma ci sono professionisti che decidono di non vaccinarsi. La scienza ha fatto salti mortali per arrivare a questo vaccino; tutto il mondo scientifico si è messo a lavoro e c’è stata una coesione di forze mai avvenuta prima. Un uomo di scienza che non segue le indicazioni scientifiche è inconcepibile. Seguiremo le indicazioni ministeriali e sospenderemo dalla loro professione i sanitari non vaccinati; essere vaccinati ormai fa parte dei requisiti necessari per esercitare questa professione.”

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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