Sperimentazione al via. Paolini (Tls): “La ricerca non si ferma mai, in laboratorio con lo studio degli varianti del virus

“Il farmaco è infialato e pronto per le prove cliniche che inizieranno tra qualche giorno e, con leggerissimo ritardo, dovrebbe essere a disposizione delle persone verso a aprile-maggio”. Lo ha detto Rino Rappuoli, coordinatore del Mad Lab di Tls, intervenuto all’evento Invest in Tuscany. L’anticorpo monoclonale di Toscana life sciences “sembra essere quello più vincente fra quelli che i 5 centri al mondo stanno sviluppando” e “proprio in questi giorni iniziano la sperimentazione sull’uomo e i prodotti dovrebbero arrivare, mi ha detto Lucia Aleotti, presidente della Menarini la società che li produce, a fine aprile”. Lo ha sottolineato anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, parlando sempre all’evento Invest in Tuscany dello sviluppo dei farmaci anti-Covid da parte del team di ricercatori coordinati dal professor Rino Rappuoli.

Su questo argomento il direttore generale di Tls Andrea Paolini sottolinea che “il modello di Tls ha sempre fatto leva sull’apporto di tutti gli attori, pubblici e privati, affinché la ricerca scientifica potesse trasformarsi in reale innovazione per i cittadini e per il territorio. Negli anni la Fondazione Toscana Life Sciences ha costruito a Siena un vero e proprio Hub integrato delle scienze della vita e  l’accordo con Invitalia, che sarà siglato nelle prossime settimane, dimostra proprio il valore del nostro modello. Un modello che continua ad avere al centro la ricerca come nostra missione prioritaria, e che aggiunge un tassello fondamentale, attraverso la leva del trasferimento tecnologico, per lo sviluppo e l’industrializzazione”.

“Siamo davvero riconoscenti – aggiunge – alla Regione Toscana, che continua a credere in noi, e al Governo per aver puntato sul potenziale delle terapie monoclonali tra le possibili risposte all’infezione da coronavirus Sars-CoV-2. L’emergenza sanitaria in corso, inoltre, ha permesso alla nostra Fondazione di riproporre un progetto che da tempo si era delineato: la realizzazione di un centro di riferimento nazionale antipandemico che, ora più che mai abbiamo compreso essere un asset strategico per l’intero Paese”.

Per quanto riguarda il farmaco monoclonale Paolini sottolinea come l’impegno contro il Covid 19 del Monoclonal Antibody Discovery Lab di Tls prosegua “in laboratorio con lo studio degli varianti del virus. Per quanto riguarda la cura a base di anticorpi monoclonali, il farmaco prodotto in cGMP (current Good Manufacturing Practice) da Menarini Biotech all’interno dell’impianto industriale di Pomezia, sarà testato, nei prossimi mesi, prima sui volontari sani (fase I) per verificarne la sicurezza e successivamente sui pazienti positivi al Covid 19 (fasi II e III) per le verifiche di efficacia. Di fronte a questa pandemia, la lezione più importante che abbiamo imparato tutti è che la ricerca scientifica non si ferma mai e ha bisogno di continui investimenti. Crederci significa, soprattutto, credere e investire nella crescita economica e sociale del Paese”.

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