Visto che la procedura per le persone fragili per accedere al vaccino è più complessa di quella legata all’età, l’Azienda Usl Toscana Sud-est ha pensato di istituire un servizio di orientamento. L’orario per telefonare è dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì, ed già attivo da stamattina

E’ partito questa mattina Infofragili, un numero verde riservato alle persone estremamente vulnerabili per assisterle nel percorso per la vaccinazione. Un servizio sicuramente utile, visto che migliaia di persone fragili hanno spesso bisogno di essere orientate nei vari passaggi che portano al vaccino. Stamattina il direttore amministrativo dell’Azienda Usl Toscana Sud-est Francesco Ghelardi e il direttore dello staff direzione sanitaria Roberto Turillazzo hanno spiegato dettagliatamente il funzionamento del servizio.

“Il Ministero della Salute e la Regione Toscana hanno dato la priorità agli estremamente fragili per accedere alla vaccinazione – spiega Ghelardi -, insieme agli ultraottantenni. Visto che per gli ultraottantenni c’era un canale diretto con i medici di medicina generale, che provvedevano a chiamare e a vaccinare, per gli estremamente vulnerabili l’Azienda ha deciso di istituire questo servizio di accompagnamento e informazione. La procedura è più complessa di quella legata all’età, in questo caso alcune tipologie di pazienti hanno bisogno di chiarimenti. Ad esempio i pazienti oncologici hanno diritto alla vaccinazione se sono in trattamento clinico in questo momento. Se i problemi oncologici sono invece legati al passato, allora non si ha diritto alla vaccinazione prioritaria e si dovrà aspettare il proprio turno per classe di età”.

Il call center di Infofragili

Dopo sole poche ore dalla partenza, Infofragili ha già ricevuto numerosissime telefonate: “Ci sono delle condizioni cliniche che giustificano la priorità – continua Ghelardi -, siccome i nostri concittadini possono avere dei dubbi, abbiamo istituito questo servizio. L’orario di servizio è dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì, ed già attivo da stamattina. Lunedì arriveremo ad avere 20 postazioni. Colgo l’occasione, visto che abbiamo avuto un grossissimo afflusso di telefonate, per suggerire agli utenti di chiamare il pomeriggio, ad un orario meno di punta, per poter usufruire al meglio del servizio. Ci vorrà qualche giorno per gestire tutte le telefonate, perché rientrano in queste categorie più di ventimila persone sui centocinquantamila abitanti delle tre provincie, quindi ci vorrà un po’ ma siamo fiduciosi di riuscire a dare informazioni a tutti”.

Uno dei problemi è che non si conosce il numero esatto delle persone che rientrano nella categoria degli estremamente fragili: “Abbiamo circa seimila persone che hanno aderito all’iscrizione – spiega il direttore amministrativo – ma mentre per le categorie di fascia d’età abbiamo il numero preciso delle persone che rientrano nelle categorie, qui possiamo solo fare una stima, anche se sono convinto che i numeri che i numeri che abbiamo siano più o meno giusti”.

“Nei nostri numeri non abbiamo tenuto conto di quelli che sono stati vaccinati presso l’Azienda Ospedaliera senese – precisa il dottor Turillazzo -. Ma i ventiduemila che si sono prenotati sono solo una parte dei degli estremamente fragili, perché derivano da un elenco che hanno già aderito sul portale. C’è una buona fetta che non ha fatto la preadesione, quindi il numero complessivo non è facilmente deducibile. In ogni caso, nella provincia di Siena, alla data di ieri, millecento persone hanno già fatto la seconda dose e duemila ottocento la prima dose“.

Oltre agli estremamente vulnerabili, sta continuando anche la vaccinazione degli ultraottantenni tramite la medicina generale, anche se pure in questo caso sono previsti dei servizi di ulteriore assistenza: “Da oggi è aperto un portale regionale, in caso qualche ultraottantenne non sia riuscito ad accedere alla vaccinazione tramite il medico di famiglia – spiega Gheraldi -. Mettiamo a disposizione gli slot per la vaccinazione sulla base dei vaccini disponibili e questo ci crea qualche problema perché i pazienti vorrebbero una data certa di vaccinazione. In ogni caso sulla provincia di Siena la prossima settimana sono previsti mille slot nella fascia 71-79“.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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