Il sindaco di Colle Val d’Elsa Alessandro Donati ospite della puntata settimanale di “Primo Cittadino”

Lo sport, la scuola, la cultura. Sono alcuni dei settori in cui il comune di Colle Val d’Elsa ha investito molte risorse e nei quali concentra le energie nella ripartenza post pandemia. Il Covid però continua a far paura nel centro della Valdelsa, dove c’è stato, nelle ultime settimane, un aumento costante dei contagi, che ha interessato soprattutto le fasce di età più basse.

“L’incremento dei contagi – ha spiegato il sindaco di Colle Val d’Elsa Alessandro Donati, ospite di Gazzetta di Siena nella puntata settimanale di “Primo Cittadino” – ha riguardato in particolare, soprattutto fino alla scorsa settimana, gli under 12, che ovviamente, non essendo vaccinati, sono maggiormente esposti al virus. E che di conseguenza hanno inevitabilmente coinvolto le rispettive famiglie. Poi la settimana scorsa è scoppiato un nuovo focolaio in una scuola parentale piuttosto frequentata e lì la circolazione è stata estremamente elevata, tanto che siamo passati da valori normali di circa 50 contagiati per settimana ogni centomila abitanti (che è il parametro di riferimento), a 375. Stiamo ovviamente monitorando questo picco, stiamo cercando di contrastarlo, ma colgo l’occasione per ribadire che il virus ancora non è sconfitto, che bisogna mantenere le distanze, indossare la mascherina, rispettare i protocolli e bisogna vaccinarsi. Io non credo ci siano altre alternative. I dati dimostrano che i vaccini funzionano e per questo sono meno preoccupato dello scorso anno rispetto ad un’esplosione di contagi come c’è stata, anche se sono ovviamente preoccupato”.

L’intervista completa del sindaco Donati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui