La Vismederi ha appena vinto il campionato di basket. Il dg a “Al Bar dello Sport”: “Fucecchio il momento decisivo, non siamo mai stati la squadra ammazza-campionato. Questa società è cresciuta tanto, ha delle grandi potenzialità. La Mens Sana ai playoff? Non vedo grosse contendenti al momento”

“L’obiettivo è consolidarci in C Gold, raggiungendo quando prima la salvezza e poi sfruttare le potenzialità di una società che è cresciuta tanto. Sono tornato tre anni fa dopo avere allenato il Costone una ventina di anni e ho trovato entusiasmo, ambizione, un palazzetto che molti ci invidiano. Dobbiamo crescere il più possibile. Senza fare il passo più lungo della gamba, e senza mettere mai da parte i giovani”. Il direttore generale Andrea Naldini si gode il successo della Vismederi Costone, che ha trionfato con un turno di anticipo in C Silver beffando i cugini della Mens Sana, che dovrà inseguire il salto di categoria attraverso i playoff.

Proprio alcune sue dichiarazioni recenti (“Non eravamo tra le favorite, poi ci è entrato l’occhio…”) hanno creato un dibattito sulla sponda biancoverde. “Anche gli addetti ai lavori ne stanno parlando, ma non mi è sembrato di dire niente di anormale”, spiega il dg gialloverde a “Al Bar dello Sport”. “Il Costone quest’anno ha avviato un progetto triennale con un nuovo staff tecnico, puntando ad inserire in prima squadra giovani come Tognazzi, Picchi, Carpitella e Piattelli e a consolidare un giovane come Giacomo Ricci. Contemporaneamente abbiamo costruiamo una squadra per far bene in un campionato dove non c’era solo la Mens Sana ma anche Fucecchio, Altopascio, la stessa Montale che ha avuto dei problemi in corsa, Laurenziana e Campi Bisenzio che ci ha battuti due volte”.

Juliatto si fa male subito – prosegue Naldini – e non lo rimpiazziamo. Ondo Mengue arriva in corsa, ad ottobre. Perdiamo per due mesi e mezzo Ceccarelli. Si fermano Giacomo Ricci e Leonardo Mencherini, Nupieri si rompe il crociato, poi l’infortunino al gomito di Angeli. La stagione non è partita nel migliore dei modi ma abbiamo fatto di necessità virtù. A dicembre ci siamo guardati in faccia e abbiamo chiesto un sacrificio ulteriore allo sponsor, cercando di spingere, di potersi alzare sui pedali. A me piace una frase di Fausto Coppi, disse che per un ciclista il momento più esaltante non è l’arrivo, ma quando si decide di scattare quando il traguardo è lontano. Nessuno si vuole nascondere dietro a un dito, ma a mio parere ci sono squadre valide e nessuno dava per scontato che il Costone potesse essere la Quarrata dello scorso anno, tant’è che c’è stato un testa a testa finale e non abbiamo mai vinto partite schiacciando gli avversari di 20 o 30 punti. Il Costone era una delle favorite ma non era la squadra ammazza-campionato”.  

Naldini, più delle due stracittadine, sceglie la trasferta di Fucecchio come momento decisivo dell’anno. “Un turno infrasettimanale che ci avrebbe portato al derby. Eravamo avanti di 8-9 punti, poi il ritorno degli avversari fino al -2. Ma lì ho visto la determinazione e la voglia di arrivare in fondo”.

Domenica ci sarà l’occasione per festeggiare di nuovo, prima in campo contro Montale per salutare il campionato e poi al ristorante, con tutta la grande famiglia del Costone. Poi arriverà il momento di sedersi al tavolo e programmare la prossima stagione. “Abbiamo già iniziato a parlare con Montomoli, Rosa e Borsi – dice il direttore generale – consolidarci in C Gold è il primo obiettivo. Abbiamo la fortuna di avere alle spalle uno sponsor come Vismederi ma anche altri partner, penso ad Argiano, che hanno un grosso entusiasmo e la voglia di non fermarsi. La voglia è di proseguire con questo percorso triennale, che è stato accelerato notevolmente. Le ambizioni ci sono. Consolidiamoci nel migliore dei modi, puntando sempre sui giovani. Quest’anno siamo tornati ad avere cinque squadre del settore giovanile, una delle quali, l’Under 19 di Marco Collini, ha disputato un campionato di Eccellenza”.

Chiusura sui playoff, che inizieranno il 1° maggio con i quarti di finale e otto squadre a contendersi l’altro posto che vale la C Gold. “Gli spareggi non sono mai semplici, ricordo che 11 anni fa, quando allenavo il Costone, sfumò per un soffio il primo posto e uscimmo subito con la nona, Prato, per un calo mentale. Fucecchio e Empoli sono insidiose, ma anche Campi Bisenzio e Laurenziana non hanno nulla da perdere. Ma visto il potenziale e la profondità di squadra della Mens Sana, non vedo grosse contendenti in questo momento. Mi auguro che il prossimo anno ci sia un triplo derby in C Gold, per mettere in evidenza il fatto che c’è voglia di pallacanestro. Sarebbe un segnale forte”.

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