I biancoverdi sono stati colpiti negli ultimi giorni da un attacco influenzale, la stracittadina si gioca domenica alle 18 a Montarioso. Il dg a “Al Bar dello Sport”: “Partita importante ma non decisiva”.

Entrambe stanno facendo cose straordinarie, ma solo una salirà diretta al piano di sopra. Mens Sana e Costone stanno dominando il girone toscano di C Silver, appaiate in testa a +12 dalle dirette inseguitrici. La Vismederi ha piazzato l’aggancio in vetta mercoledì vincendo a Fucecchio, approfittando dello stop della Named, che aveva chiesto e ottenuto il rinvio del match col Biancorosso Empoli per un attacco influenzale all’interno della squadra. E proprio questo virus fa preoccupare il club biancoverde in vista del derby di domenica (ore 18 a Montarioso) che varrà un pezzo di scudetto.

“La situazione è più che mai in divenire, faccio fatica a dire oggi con certezza come arriveremo domenica al PalaOrlandi”, spiega a “Al Bar dello Sport” il dg della Mens Sana Basketball Academy Riccardo Caliani. “Tutto è iniziato la scorsa settimana, alla vigilia della sfida con Altopascio abbiamo lasciato a casa Iozzi, Sprugnoli e Monnecchi per evitare che il virus potesse dilagare all’interno del gruppo. Questa precauzione non è servita granchè, subito dopo la partita abbiamo capito che qualcosa non andava e sono venute fuori altre situazioni”. Martedì è toccato a Allemann, Menconi, Bovo e il giovane Campi, mercoledì a Sabia e Pannini. “Non ci siamo allenati martedì e mercoledì – prosegue il direttore generale – a parte qualche lavoro individuale di chi stava bene o di chi, come Sprugnoli e Iozzi, era reduce da giorni di febbre, per capire le loro condizioni”.

Un peccato, visto il momento. “È chiaro che è una situazione difficile e i ragazzi ci tenevano a giocarla al 100% con una squadra di grandissimo valore – sottolinea Caliani – ma non vogliamo costruirci alibi. Non per questo ci presenteremo rassegnati al PalaOrlandi, venderemo carissima la pelle. È una partita importante ma non decisiva, perché ci sono altre gare da giocare e perché la squadra che arriverà seconda potrà giocarsi i playoff, che per noi all’inizio era l’obiettivo importante”.

Il Costone durante l’anno ha perso due volte con Campi Bisenzio e una volta con la Laurenziana, la Mens Sana invece è uscita sconfitta dopo il derby dell’andata e poi a Carrara. “Non me l’aspettavo che si venisse a creare questo divario con le altre – osserva Caliani – Fucecchio e Altopascio sono attrezzate per andare in C Gold. A inizio campionato non era pretattica quando dicevo che ci sarebbe stato più equilibrio. Che poi è uno squilibro vedendo la classifica, ma non se consideriamo le prestazioni. Potevamo perdere con la Laurenziana, con Fucecchio, ad Altopascio eravamo a -9 nel terzo quarto. Per questo sono orgoglioso dei ragazzi, finora abbiamo fatto un capolavoro”.

Troppo importante, questo finale di campionato, per pensare all’immediato futuro e ai lavori che interesseranno il PalaSport, dopo il passaggio della gestione nelle mani del Comune. “È un tema del quale se ne occupa la Polisportiva, sappiamo che fino alla fine della stagione abbiamo il nostro palazzetto, poi vedremo lo sviluppo dei lavori. È un ragionamento prematuro, da affrontare a stagione finita”, conclude il direttore generale della Mens Sana.  

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