“Cosa potrebbe attrarre turisti a Siena?”, l’importante è fare (e fare bene)

    Prime 24 ore del sondaggio lanciato da Gazzetta di Siena, “Cosa potrebbe attrarre turisti a Siena?” Musica e grandi mostre in testa, ma l’importante è fare qualcosa (e farla bene)

    Sono tantissimi i lettori che hanno voluto esprimere la loro opinione votando il sondaggio lanciato da Gazzetta di Siena, “Cosa potrebbe attrarre turisti a Siena?” E se ancora c’è tempo per votare, nelle prime 24 ore è stato comunque espresso un risultato molto chiaro: c’è bisogno di fare (e fare bene). Appare cristallina la necessità e la voglia di vedere la città ancora più viva e animata da eventi e iniziative di qualità, che siano trasversali e rivolti a un pubblico eterogeneo. Dai vari commenti nati sui social, inoltre, emerge l’annosa necessità di migliorare trasporti e accessi diretti alla città.

    Prime idee e spunti nella classifica parziale

    Attualmente, in testa alla classifica svetta l’idea di un festival musicale, magari sulla falsa riga del Lucca Summer Festival che quest’anno porterà nella città di Puccini nomi del calibro di Ed Sheeran, Mika, Lenny Kravitz, Duran Duran e molti altri. Un progetto sicuramente ambizioso ma che si allinea con il desiderio di molti di poter vedere Siena come un polo attrattivo per i grandi volti della scena musicale.

    Al secondo posto, i lettori scelgono le mostre di grandi artisti. Abbiamo voluto portare l’esempio di Van Gogh Alive che nella chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze, sta letteralmente facendo il pieno di visitatori, ma nulla vieta di spaziare anche tra i nomi di altissimo pregio della nostra terra, memori di un ormai lontano 2003 dove la mostra dedicata a Duccio di Buoninsegna catturò il cuore dei turisti arrivati da tutto il mondo.

    Subito dietro, è ancora la musica a far da padrona. Abbiamo assistito ad un Capodanno di estremo successo, con Emma Marrone che ha fatto ballare Piazza del Campo in attesa del 2024, ma anche ad una meravigliosa Patti Smith nell’incantevole cornice del Duomo di Siena. L’idea di progettare un numero maggiore di concerti durante tutto l’anno, piace a molti.

    Così come, quasi a pari merito, ai lettori piacerebbe vedere valorizzato un elemento unico ed imprescindibile del nostro territorio: il vino. Wine & Siena insegna che il vino piace e unisce tutti, riuscendo ad essere talmente trasversale da catturare l’interesse di più fasce d’età: sarebbe possibile vedere Siena accostarsi ad un’idea di capitale del vino che possa sfidare il più navigato Vinitaly?

    Il sondaggio di Gazzetta di Siena intanto continua ed è possibile votare cliccando QUI.

    Arianna Falchi
    Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

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