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Il Consiglio della  Camera di Commercio di Arezzo-Siena si riunisce per la prima seduta del dopo emergenza Covid 19

Una seduta particolarmente ricca di argomenti quella che ha impegnato questa mattina i consiglieri della Camera di Commercio di Arezzo-Siena. Presieduto da Massimo Guasconi, affiancato dal Segretario generale Marco Randellini, il Consiglio ha esaminato la situazione economica dell’area vasta e le iniziative che in queste settimane l’Ente camerale ha assunto a sostegno dei settori più colpiti dall’emergenza Covid 19.

E’ stato inoltre approvato, assieme a numerosi regolamenti dell’Ente, il Bilancio consuntivo 2019 dell’Ente e l’aggiornamento preventivo economico 2020 con il quale sono state portate ad oltre tre milioni le risorse da destinare ad interventi urgenti per il sistema delle imprese.

Ecco una sintesi del Report sulla situazione economica dell’area vasta Arezzo-Siena nei primi cinque mesi del 2020.

Il valore aggiunto

Le prime stime del valore aggiunto provinciale pubblicate da Prometeia nel mese di aprile, mostrano già una prima indicazione su quanto l’attuale crisi impatterà sui livelli produttivi a livello locale.

Valore aggiunto ai prezzi base (milioni di euro, valori concatenati, anno di riferimento 2015)

Provincia di Siena

Fonte: Prometeia

Al momento viene prevista una flessione del 7,9% per la provincia di Arezzo e del 6,1% per quella di Siena, con un probabile parziale recupero nel 2021 (+3,4% per Arezzo e +3,3% per Siena).

Nel territorio aretino saranno soprattutto le attività manifatturiere (-16,1%) e l’edilizia (-12,8%) a subire le contrazioni più rilevanti, ma anche i servizi cedono il 4,5%. Solo l’agricoltura riesce a contenere le perdite (-0,3%). Per Siena la situazione è grosso modo la stessa, con la differenza di un minor impatto su industria (-11%) e edilizia (-9,2%) e al contrario una flessione più pronunciata per i servizi (-4,8%) e l’agricoltura (-2,4%).

Le esportazioni

La chiusura completa delle attività nei mesi di marzo-aprile e la difficile ripresa delle attività nei mesi successivi condizioneranno pesantemente il risultato del 2020: le previsioni di Prometeia per la provincia di Arezzo indicano una flessione del 10% delle vendite all’estero che potrebbero essere recuperate in parte nel 2021 (+7,5%).

Per Siena la flessione prevista è ancora più pesante (-12,4%), con un recupero del 5,5% nel 2021.

Sui risultati del 2020 pesa però il forte rallentamento della quasi totalità delle economie mondiali (forse con la sola eccezione della Cina), che stenta a far ripartire gli ordinativi all’industria nazionale: il grosso dell’attività attuale è, infatti, concentrato nell’evasione degli ordini già in portafoglio prima del lockdown.

Esportazioni di beni verso l’estero. Variazione percentuale valori a prezzi correnti.

Fonte: Prometeia

La nati-mortalità delle imprese nelle province

Nei primi tre mesi del 2020 nel territorio della provincia di Arezzo si è registrato un saldo negativo fra iscrizioni e cessazioni di 230 imprese. Si tratta di uno dei peggiori risultati degli ultimi dieci anni e rispetto al 2019 (-202 imprese) si ha un peggioramento di 18 imprese. In netto calo sia le iscrizioni (-16,5%) che, in misura minore, le cessazioni (-9,5%). Tra gennaio e marzo si registrano 561 nuove aperture, a fronte di 672 dello stesso trimestre dell’anno precedente, e 791 chiusure contro le 874 del 2019.In provincia di Siena, sempre nel primo trimestre, si è registrato un saldo negativo fra iscrizioni e cessazioni di 149 imprese. Anche in questo caso il dato è uno dei peggiori degli ultimi dieci anni e rispetto al 2019 (-88 imprese) fa registrare un peggioramento di 61 imprese. In netto calo le iscrizioni (-7,5%) mentre, al contrario, crescono le chiusure aziendali (+3,9%). Tra gennaio e marzo si registrano 466 nuove aperture, a fronte di 504 dello stesso trimestre dell’anno precedente, e 615 chiusure contro le 592 del 2019.Ogni trimestre di inizio anno-è normalmente influenzato , per quanto concerne la nati-mortalità delle imprese, dalle abituali chiusure comunicate sul finire dell’anno precedente. Ma, per questi primi tre mesi del 2020, si aggiungono le ripercussioni negative dell’emergenza Covid 19. Se ci concentriamo infatti sul mese di marzo emerge con evidenza la presenza di un effetto scoraggiamento per quanto riguarda le nuove iscrizioni (65 in meno in provincia di Arezzo e 56 in meno in provincia di Siena rispetto al marzo 2019).

Altri indicatori

Tutti negativi anche gli altri indicatori di previsione: si prevede, infatti, che gli occupati diminuiscano dell’1,5% in provincia di Arezzo e dell’1,2% in quella di Siena.

Si riduce il reddito disponibile delle famiglie (-1,4% ad Arezzo e 0,9% a Siena) e di conseguenza diminuisce la loro capacità di spesa. La flessione della spesa per consumi è, però, molto più elevata perché nelle decisioni di spesa influisce non solo la disponibilità economica, ma anche il sentiment relativo alle prospettive di breve-medio periodo: le fasi congiunturali come quella attuale, caratterizzate da grande incertezza sul futuro, tendono a penalizzare i consumi a favore del risparmio in ottica difensiva.

Fonte: Prometeia

La Cassa Integrazione

I dati delle ore di Cassa Integrazione Guadagni autorizzate forniscono una prima fotografia dell’impatto sul lavoro dell’emergenza Covid-19.

Nel solo mese di aprile sono arrivate a oltre 4,5 milioni in provincia di Arezzo e a oltre 2,8 milioni in provincia di Siena, livelli di intervento superiori a quelli della gran parte delle concessioni complessive degli ultimi anni. .

L’andamento del mese di aprile condiziona chiaramente anche i valori cumulati dei primi quattro mesi del 2020: le ore di Cig autorizzate sfiorano i 5 milioni nel territorio aretino, con una crescita del +1777%, e i 3 milioni nel senese, con una crescita del 250,3%.

Cassa Integrazione Guadagni – Ore autorizzate

Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

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