Mazzarelli (Pd): “Il sindaco poteva dimostrare autonomia intellettuale chiedendo le dimissioni di La Russa”. Maggiorelli (Fdi): “Saranno cinque anni tranquilli se l’opposizione inizia così”

Nell’aula del Consiglio comunale di Siena tiene banco un caso di rilevanza nazionale, quello delle parole pronunciate dal presidente del Senato Ignazio La Russa in difesa di suo figlio, accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazza. A tirare in ballo la questione è stata la capogruppo del Partito Democratico Giulia Mazzarelli, che durante il suo discorso sul programma di mandato ha chiesto al sindaco Nicoletta Fabio di commentare la vicenda.

Il primo cittadino in Consiglio ha detto che La Russa ha sbagliato e fuori dall’aula ha aggiunto che: “L’argomento era fuori contesto – afferma Nicoletta Fabio -. Non mi sono sottratta a quella che poteva essere una provocazione, La Russa ha sbagliato a prescindere dalla sua appartenenza politica e del suo ruolo di padre. Così come sbagliano spessissimo i rappresentanti delle istituzioni di vario colore politico”.

“Per me è una tematica importante – spiega invece Giulia Mazzarelli – perchè credo che non si possa prescindere dalle idee di una sindaca che vanno oltre il Consiglio comunale ma che riguardano temi della vita quotidiana. Parlando di violenza sulle donne, ed essendo al sindaca una donna, volevo capire qual è il suo pensiero in merito. Non mi sarebbe dispiaciuto se mi avesse risposto positivamente alla richiesta di dimissioni, avrebbe dimostrato una certa autonomia intellettuale“.

Immediata la risposta da parte dei membri della maggioranza. Il consigliere della Lega Orazio Peluso ha ricordato che pure il fondatore del Movimento 5 Stella Beppe Grillo, in passato alleato del Pd, si è trovato in una situazione simile a quella di La Russa, mentre il capogruppo di Fratelli d’Italia Bernardo Maggiorelli ha accusato l’opposizione di non avere argomenti visto che è costretta a tirare in ballo questioni nazionali: “Abbiamo dovuto dibattere da alcune dichiarazioni fuori contesto che ci incoraggiano, saranno cinque anni tranquilli se l’inizio del Partito Democratico è questo” – afferma Maggiorelli.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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