A Colle Val d’Elsa prosegue la polemica sulla mancata lectio magistralis del professore Ugo Mattei

Non si spengono le polemiche a Colle Val d’Elsa sulla mancata conferenza del professor Ugo Mattei, giurista di fama internazionale, il quale era stato invitato per tenere una conferenza sui principi della Costituzione Italiana, davanti ai ragazzi del Liceo Volta.

“La conferenza è stata rinviata” è stata la risposta secca, ma non motivata, della direzione scolastica.

Sul caso interviene anche il sindaco di Colle Alessandro Donati, il quale si schiera apertamente dalla parte della preside: “la libertà di parola non c’entra niente: le tesi no-vax ormai non hanno ragione d’essere visto il successo della campagna vaccinale nella risoluzione della crisi pandemica che ci ha liberato da un gioco sanitario”.

Pertanto il motivo pare essere chiaro: il fatto che Mattei fosse stato tra coloro che si sono espressi in maniera contraria al green pass ha avuto il suo peso.

Eppure il giurista era stato invitato per parlare di Costituzione, tema al quale si sarebbe “attenuto volentieri , in quanto molto ampio ed esauriente” aveva specificato Mattei, dichiarando di aver preparato una lezione proprio sui principi che animano la base del vivere civile in Italia.

Il sindaco Donati ha anche aggiunto che “siamo pronti a qualsiasi confronto a qualsiasi livello e in qualsiasi luogo”, forte della propria posizione.

Una presa di posizione che ha suscitato la reazione dell’opposizione.

“Signor sindaco, la propaganda elettorale la sta facendo lei – è la risposta di FDI di Colle – forse per rinsaldare la sua posizione nella coalizione che rappresenta, piuttosto traballante”.

Questo atteggiamento sarebbe “il tentativo di mascherare l’immobilismo politico dell’Amministrazione – prosegue il circolo tricolore, ribadendo di “accettare fin da ora quel confronto che Lei ha chiesto anche nelle sedi Istituzionali che ritiene, delegando a pieno titolo i consiglieri Angela Bargi e Giuseppe Calò“.

Insomma, anche la politica, dopo la cittadinanza, si divide sul caso della relazione del professore Mattei.

Facendo capire che la vicenda della pandemia è una materia tutt’altro che superata, e che suscita ancora in Valdelsa umori e sentimenti del tutto divergenti.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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