Il Comune modifica le concessioni di suolo pubblico. Nannizzi (Confesercenti): “Bisogna valutare caso per caso”

I tavolini dei bar o dei ristoranti all’aperto sono stati una delle tante conseguenze della pandemia, ma dopo quattro anni anche su questo fronte sembra vicino un cambio di passo. Il Comune di Siena ha infatti deciso di modificare le concessioni di suolo pubblico per i locali del centro città. I primi effetti sono visibili nella “Y storica”, dove non ci sono più i tavolini fuori da Te ke voi, il Bargello. Levati anche alcuni dei tavoli (ma non tutti) del bar che si trova in Piazza Postierla.

Una misura necessaria per ragioni di sicurezza stradale e decoro pubblico che rischia però di incidere non poco sulle attività del centro: “Bisogna esaminare caso per caso le varie problematiche e non penalizzare gli esercizi, nel rispetto del decoro e della strada – afferma il presidente di Confesercenti Leonardo Nannizzi -. Deve essere affrontata una rivisitazione della viabilità. Capisco che i commercianti si lamentino, ma c’è da fare ma considerazione su quello che è successo con il Covid. Ci vorranno anni per rimettere in moto un equilibrio, hanno chiuso tantissime attività commerciali. I commercianti vogliono mantenere il loro posto di lavoro e quello dei loro dipendenti“.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

1 commento

  1. Togliete anche quelli in Via Dei Rossi che in estate tra le macchine e i tavolini i pedoni devono appiccicarsi ai muri. Hanno posti anche all’interno.

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