Benini: “Eravamo partiti con l’idea di fare qualche piccolo intervento di adeguamento, poi abbiamo deciso di rifarla completamente”

Oltre 500mila euro per i lavori di riqualificazione della scuola d’infanzia comunale “Il Castagno” in strade delle Tolfe a Siena. E’ la cifra spesa dall’amministrazione comunale per l’efficientamento sismico ed energetico e il rifacimento degli impianti del complesso scolastico di proprietà del Comune di Siena. La nuova struttura, messa completamente in sicurezza, è stata inaugurata oggi dopo la conclusione dei lavori a fine settembre scorso.

L’edificio della scuola “Il Castagno” ha due piani fuori terra, è orientato parallelamente alla strada delle Tolfe ed è risalente al 1951. Le analisi e le indagini condotte hanno evidenziato una serie di dissesti strutturali, che si sono manifestati attraverso svariati “quadri fessurativi” che interessavano la maggior parte delle murature portanti e riconducibili a problemi di cedimenti differenziali tra le diverse parti della struttura.

“Siamo partiti con degli interventi di adeguamento – spiega l’assessore all’edilizia scolastica Benini – ma piano piano siamo arrivati a rifare la scuola. C’è stato bisogno di qualche sacrificio sia da parte del Comune per reperire fondo che dei i ragazzi, che erano in un’altra struttura adeguata a riceverli. Abbiamo un patrimonio scolastico datato, che è in sicurezza, ma si possono fare degli ammodernamenti. Piano scuola? Abbiamo una serie di cose da ultimare, poi mi dedicherò a questo settore”.

“Il costo del progetto è di 593mila euro – spiega l’assessore Pugliese -. Inizialmente avevamo previsto 450mila euro, ma poi abbiamo deciso di fare un intervento a 360 gradi per non doverci rimettere le mani. L’intervento è durato tanto, prima per l’emergenza pandemica e poi per cercare nuove risorse. E’ stato fatto tutto questo per creare un ambiente sicuro per i bambini”.

Dalla “Valutazione della sicurezza statica e sismica” della scuola dell’infanzia ‘’Il Castagno’’, i principali interventi per l’adeguamento statico e sismico sono stati: consolidamento delle fondazioni per il contenimento dei cedimenti, mediante l’esecuzione di micropali sul perimetro della struttura e l’iniezione di resine auto-espandenti alla base delle pareti interne; adeguamento di alcune pareti mediante creazione di nuove murature di mattoni pieni o blocchi alveolati antisismici; sostituzione della copertura lignea esistente con nuove strutture in acciaio; esecuzione di cuciture tra pareti incidenti per la solidarizzazione della scatola muraria; inserimento di catene alla quota del primo impalcato per contrastare il ribaltamento che potrebbero interessare l’involucro murario della struttura.

A completamento degli interventi strutturali principali, inoltre, sono stati eseguite opere di carattere edile ed architettonico. Tra queste, per quanto riguarda l’esterno dell’edificio, è stato previsto il rifacimento dei marciapiedi perimetrali, unitamente alla rampa di accesso per garantire l’accessibilità dell’immobile. I marciapiedi sono stati realizzati con le stesse caratteristiche dimensionali riscontrate in quelli preesistenti.

Dal punto di vista della riqualificazione energetica si è proceduto all’attuazione di una serie sistematica di opere volte all’incremento dei livelli del fabbricato in termini energetici, con attenzione rivolta al contenimento delle dispersioni termiche attraverso le componenti dell’involucro esterno (pareti perimetrali, copertura, ecc.). Gli interventi di riqualificazione energetica dell’immobile sono riconducibili sostanzialmente a: riqualificazione delle pareti perimetrali dell’involucro edilizio; riqualificazione della copertura; impianto fotovoltaico; schermatura solare; infine la centrale termica è stato oggetto di adeguamento impiantistico ed elettrico.

Sono stati infatti riqualificati completamente anche gli impianti, elettrico, citofonico e telefonico con nuovo Rac. L’intervento sulla centrale termica consiste prevalentemente nella trasformazione dell’impianto da vaso d’espansione aperto a vaso d’espansione chiuso, con l’installazione delle sicurezze per rendere l’impianto a normativa e l’installazione di una regolazione climatica; previsto anche l’adeguamento impianto idrico e sanitario inteso come adduzione, rete di distribuzione e scarico.

Le parole degli assessori Benini e Pugliese

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