Il capogruppo di Italia Viva ha presentato una mozione in consiglio regionale approvata all’unanimità

“La Toscana è la prima regione d’Italia ad attivarsi con il Governo per la proroga della sospensione delle scadenze dei titoli di credito per i commercianti”.

A dirlo Stefano Scaramelli, vicepresidente del Consiglio regionale e capogruppo di Italia Viva, che ha presentato la mozione approvata all’unanimità dall’Aula che chiede il sollecito del Governo a valutare la possibilità di un intervento legislativo per sospendere fino al 31 gennaio 2021 i vaglia cambiari, le cambiali e i titoli di credito i cui termini di scadenza ricadono dal 1 settembre 2020 al 31 gennaio 2021.

“Il perdurare della crisi sanitaria ma anche economica che ha travolto il mondo del commercio di vicinato deve trovare – spiega Scaramelli – una risposta concreta.

L’obiettivo dell’atto è che i protesti o le constatazioni equivalenti già levati in questo periodo vengano cancellati d’ufficio. Il rischio per la categoria dei commercianti è andare in protesto con tutte le conseguenze negative collegate.

Una situazione che in alcuni casi può portare alla chiusura irreversibile di molte attività. L’auspicio – continua Scaramelli – è che si possa arrivare con questa ulteriore proroga fino anche alla fine del mese di marzo.

Tra tutti i settori merceologici l’abbigliamento, ad esempio, ha visto bloccate le vendite in una fase stagionale importante e la ripresa delle aperture, vicina al periodo dei saldi, non va a beneficio di questi lavoratori legati alla stagionalità dei propri prodotti.

Le istituzioni devono e possono essere vicine con atti concreti, come questo, per dare una boccata d’ossigeno ai commercianti e con loro ai lavoratori del settore”. 

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