A palazzo Berlinghieri l’Europa si mette in rete con piazza del Campo grazie a Urbact BiodiverCity: il progetto entra nel vivo

Si è svolto a palazzo Berlinghieri un nuovo incontro del gruppo locale Urbact BiodiverCity, che cura il progetto internazionale al quale Siena prende parte insieme ad altre nove città europee e che si occupa di realizzare buone pratiche inerenti la biodiversità urbana, coordinando le azioni dei singoli per accrescerne l’efficacia. Al tavolo hanno partecipato l’assessore comunale all’ambiente Barbara Magi e gli altri attori coinvolti (enti, istituzioni e forze dell’ordine).

Nella riunione è stata ufficializzata la collaborazione con l’Accademia dei Fisiocritici e il suo Museo di Scienze Naturali (Musnaf), che ha permesso di attivare una risorsa a tempo parziale sul progetto Urbact BiodiverCity: un prezioso contributo allo svolgimento delle attività del gruppo locale. Sempre nell’ultimo incontro, sono state presentate le azioni da mettere in campo per armonizzare il lavoro dei soggetti presenti al tavolo. Molti hanno già plasmato le loro proposte sull’argomento della rigenerazione urbana e della biodiversità di Siena: l’obiettivo è quello di convogliare tutte le energie su un unico, grande, progetto coordinato e concordato fra tutte le componenti, per aumentare la visibilità e dare valore al contributo di ognuno.

Una delle prime indicazioni emerse è quella di creare un calendario condiviso, sotto la voce “biodiversità”, che includa tutte le azioni e le proposte, così che la cittadinanza possa riconoscere sotto una stessa “insegna” tutte le attività che già vengono svolte a Siena. Presenti all’incontro anche dei rappresentanti degli operatori turistici, con i quali il gruppo locale ha previsto l’organizzazione di pacchetti per i visitatori che propongano il territorio senese dal punto di vista naturalistico e con un occhio di riguardo per la biodiversità.

La riunione è stata, inoltre, l’occasione per fare il resoconto sul primo incontro Urbact BiodiverCity che si è svolto dal 13 al 16 novembre scorsi in Olanda, nella città di s’Hertogenbosch. In rappresentanza dell’amministrazione comunale senese hanno partecipato l’assessore all’ambiente Barbara Magi e i referenti del progetto, fra cui il dirigente della direzione Turismo Iuri Bruni, recentemente insediatosi. Durante il convegno si sono discusse le buone pratiche delle città partner: per Siena sono state presentate le esperienze degli orti urbani di San Miniato e le azioni legate al City Nature Challenge, tra cui i BioBlitz organizzati dal Musnaf, riscuotendo interesse e apprezzamento da parte delle altre città coinvolte.

Obiettivo di Urbact, la linea di finanziamento dell’Unione Europea che ha dato vita a BiodiverCity, è la promozione delle buone pratiche finalizzate a conoscere, tutelare e promuovere la biodiversità urbana. Una serie, quindi, di comportamenti virtuosi improntati al rispetto dell’ambiente naturale e alla sua integrazione con l’attività antropica. Urbact mette in rete le città, al fine di sviluppare un disegno urbano unitario da diffondere successivamente a livello europeo. Trenta i progetti complessivi finanziati dall’Europa, che coinvolgono un totale di 252 città, suddivise su ventotto nazioni. Il bando per divenire partner di BiodiverCity è stato vinto, a fine giugno scorso, dal Comune di Siena.

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