Decisione presa per la presenza negli istituti superiori di molti studenti provenienti da aree dove il contagio è superiore a quello del comune colligiano

La provincia di Siena, dopo una settimana di rosso, da lunedì torna arancione, uniformandosi al colore del resto della regione. Una decisione presa ieri sera, dopo una riunione fiume, rigorosamente online, tra il presidente Giani ed i sindaci del territorio senese.

Quindi da lunedì saranno in vigore le regole della zona arancione per tutte le attività commerciali, mentre per le scuole è stata riservata una differenziazione da comune a comune, secondo il numero dei contagi: Siena e Castelnuovo Berardenga hanno infatti deciso per la chiusura totale, mentre a Colle Val d’Elsa saranno aperti gli asili, le scuole d’infanzia, le elementari e le medie. Restano chiusi invece almeno per un’altra settimana gli Istituti superiori, vista la presenza di molti studenti provenienti da fuori comune e da aree dove il tasso di contagio è più alto di quello colligiano.

Questo il post del sindaco di Colle Alessandro Donati sulla pagina Facebook del Comune.

“I dati provinciali che evidenziano un tasso settimanale di Contagio di 252 su 100.000, con trend in miglioramento, ha deciso di uniformare la provincia di Siena al colore arancione della Regione Toscana. Quindi da lunedì saranno in vigore le regole della zona arancione anche per tutte le attività commerciali e di servizio alla persona. Unica differenziazione sulla base sempre dei dati del contagio è stata riservata alle scuole che in diversi casi hanno visto provvedimenti di chiusura totale o parziale in funzione dell’entità o della qualità (presenza di varianti) del contagio.

Per quanto riguarda il Comune di Colle, il tasso settimanale è di 151 su 100.000, significativamente al di sotto del valore limite che è 250 con un trend in miglioramento. In conseguenza di questi dati si mantengono aperti: il Nido, le Scuole dell’Infanzia (Materne), Le scuole primarie (Elementari), e le Scuole secondarie di primo grado (Medie).

Per le scuole secondarie di secondo grado (Licei e Scuole superiori), data la notevole presenza di studenti provenienti da fuori comune e da aree dove il contagio è nettamente superiore al nostro, le lezioni rimangono sospese per almeno una settimana con applicazione della DAD”.

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