La pizzeria di Stefano Canosci è la quarantottesima dell’intera penisola. Ecco la sua storia

La “Pizzeria Chicco” di Colle di val d’Elsa è stata inserita tra le prime cinquanta pizzerie d’Italia, per la precisione al quarantottesimo posto. Un traguardo prestigiosissimo, che la rende una delle due migliori pizzerie della provincia di Siena, insieme a La Pergola di Radicondoli, arrivata settantasettesima tra le prime cento. Non può che essere soddisfatto il proprietario Stefano Canosci, anche se già in passato il suo locale era stato insignito di premi di grande valore, come i Tre Spicchi del Gambero Rosso 2021

“Siamo nati nel 2010 – racconta Canosci -, ma come pizzeria ci siamo affermati tra il 2014 e il 2015. Prima l’idea era di fare un bistrot con pizzeria annessa. Poi, venendo crescere alcuni pizzaioli di cui sono amico, ho seguito la loro scia. Mi ha incuriosito la prospettiva che le pizzerie sarebbero arrivate ad avere bacini di utenza simili a quelle dei grandi ristoranti“.

Nonostante la sua pizzeria venga inserita spesso tra le varie guide, essere tra le prime cinquanta pizzerie d’Italia costituisce una gioia immensa: “E’ il coronamento di un sogno – spiega Canosci – c’è dietro tanto lavoro e tanta fatica. Con questa classifica veniamo ripagati per lo sforzo che stiamo facendo. Non c’è un segreto, ma solo la voglia di inseguire un obiettivo, che è quello di migliorare me stesso e chi lavora con me. Il nostro scopo è superarci, che è il consiglio che do a tutti: prima superate voi stessi, poi gli altri. Si diventa qualcuno da soli, senza fare a gara con nessuno”.

La Pizzeria Chicco cerca di dare sempre una sua impronta alla pizza che serve ai tavoli: “Secondo il parere dei clienti – afferma Canosci – i nostri punti di forza sono l’alta digeribilità dell’impasto e l’aver trovato il compromesso tra stile napoletano e quello croccante. Il mio obiettivo è sviluppare un prodotto che entri dentro le varie categorie di impasto. Seguo paramenti e ricette base, ma poi alla fine voglio creare il mio prodotto. Ogni anno cerchiano di lanciare qualcosa di nuovo, arrivando a creare una pizzeria che abbia più tipologie di pizza. Il territorio? E’ molto importate, se posso cerco di utilizzare prodotti del centro storico e utilizzare mano d’opera locale”.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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