Coldiretti presenta le aziende che hanno collaborato alla produzione di olio extravergine di oliva 2021

“La siccità che c’è stata quest’anno ha limitato la quantità ma non ha intaccato la qualità del nostro olio”, queste le parole di Luca Simoni, produttore dell’azienda San Giorgio a Lapi. Coldiretti oggi pomeriggio ha presentato le aziende che hanno collaborato per la produzione di olio extravergine di oliva 2021. Erano presenti tante aziende del territorio; in particolare della zona del Chianti e di Pienza, e Medici Senza Frontiere che anche quest’anno ha sostenuto l’iniziativa di Coldiretti.

“Produco olio – continua Luca Simoni – con ulivi molto vecchi; sono ceppi che esistono ormai da tantissimi anni. Non ho mai impiantato ulivi perché quelli che ho mi permettono di produrre tanti tipi di olio diversi mantenendo una qualità del prodotto elevata. Il 2020 ci ha permesso di produrre un olio di grandissima qualità. Quest’anno è stata un’annata più bassa. Ci sono stati grandi problemi di siccità; la gelata che c’è stata ad aprile ha influito tantissimo per quanto riguarda tutti i prodotti della terra, e c’è stata una grande mancanza di olive. L’insetto della mosca ha creato altre problematiche, non tanto per quanto riguarda la qualità ma comunque anche questo ha influito nel risultato finale del raccolto”.

I tanti problemi meteorologici hanno, ovviamente, caratterizzato tutti i raccolti agricoli. E’ stata un’annata durante la quale ha piovuto poco, ci sono stati dei cali e dei rialzamenti delle temperature improvvise, e anche l’olio ha subito le conseguenze.

“La nostra azienda produce – sostiene Losi dell’azienda agricola Querciavalle – sia olio che vino. Facciamo due tipi di olio: olio extravergine di oliva 100% italiano e un olio dopo chianti classico. Le quantità di quest’anno sono molto scarse però dobbiamo dire che la qualità è veramente eccezionale. Abbiamo delle acidità bassissime ma manca un pò di fruttato. Quel classico carciofo che esce solitamente nei nostri olii quest’anno viene un pò meno. I polifenoli però sono molto alti ed è quello che alla fine fa bene. Quest’anno dobbiamo entrare nell’ottica delle idee che i costi saranno più alti. Una bottiglia d’olio dovrà costare minimo 15 euro. State attenti ad acquistare l’olio estero perché quello sicuramente lo troverete a prezzi più bassi ma la qualità sarà diversa”.

Le interviste dei produttori

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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