“Massimo rispetto nei confronti dell’avversaria”

Marco Ricci ieri è stato eletto nuovo priore della Contrada Priora della Civetta per il prossimo biennio. Attualmente ricopriva la carica di vicario presidente della Società Cecco Angiolieri. Ecco la nostra intervista.

Priore, è soddisfatto della percentuale di consensi ottenuta?

“Sì, sono molto soddisfatto. Sicuramente abbiamo passato un periodo non facile con la vittoria del Leocorno e i Palii di squalifica. Si tratta di una percentuale che io, insieme ai collaboratori, non mi aspettavo: siamo rimasti tutti molto soddisfatti”.

Chi saranno i suoi collaboratori?

“C’è Giampaolo Rabazzi che sarà il Vicario Generale poi ci saranno Andrea Muratori, Chiara Traballesi e Giulia Pescatori che sarà il Vicario Presidente di Società”.

Sappiamo che ieri c’è stato molto entusiasmo in contrada dopo la sua elezione

“Sì, ho ricevuto tanti attestati di stima e si capisce che tanti di questi non sono dovuti ma sono stati fatti con il cuore: questo fa ulteriormente piacere. E’ giusto anche che ci siano persone che possano avere pareri diversi perché altrimenti non ci sarebbe democrazia: questo fa parte di ogni cosa della vita. Sarà nostra premura riuscire a convincere tutti quanti del lavoro che facciamo poi tutti si può sbagliare però ognuno di noi ha la Civetta nel cuore e cercheremo di lavorare nel miglior modo possibile come hanno fatto tutti coloro che mi hanno preceduto”.

I suoi obiettivi per questo biennio?

“Come ho sempre detto, il mio principale obiettivo è che le persone vengano in contrada con la voglia di stare insieme. Ritengo che critiche e le discussioni vanno bene, con lo scopo ultimo di far crescere sempre di più la contrada. Sono passato col 66% dei consensi e, se possibile, vorrei allargare questa percentuale facendo capire i nostri progetti. Ovviamente dobbiamo tenere presente che quest’anno ci sono due Palii da correre: è bello stare a cena, fare tutte le manifestazioni della contrada però le contrade esistono perché c’è il Palio e quindi c’è massima disponibilità verso la dirigenza per far sì che la Civetta possa riuscire a vincere o perlomeno a ben figurare. Correndo due Palii ed essendo stati fermi per la squalifica, c’è grande voglia di rivalsa da parte della contrada”.

Come ha ricordato, il 2024 sarà un anno impegnativo per voi in quanto correrete entrambe le Carriere e ci sarà anche il Leocorno

“Questo purtroppo fa parte del gioco. Ormai con il Leocorno ci siamo accoppiati e speriamo di poter uscire a sorte anche il prossimo anno. La rivalità è giusto ci sia ed è anche il bello del Palio altrimenti forse saprebbe un pò di meno. Credo però che la rivalità non debba mai sconfinare dai canoni del Palio. Non parlo della Civetta e del Leocorno ma purtroppo negli ultimi tempi siamo un pò usciti dalle righe. All’esterno siamo invidiati ma allo stesso tempo siamo nel mirino di tante critiche quindi cerchiamo di mantenere la rivalità in Piazza e, come ho sempre detto, finiti i 3 giri amici con tutti e massimo rispetto nei confronti dell’avversaria”.

Francesco Zanibelli
Sono appassionato del Palio di Siena, della sua Storia e di tutte le corse dei cavalli a pelo italiane. Mi interessano le nuove tecnologie e sono appassionato di musica, storia e geopolitica.

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