“E’ venuto in negozio dicendo di aver smarrito il portafogli e mi ha chiesto denaro, ma era un tranello”. La testimonianza di un commerciante senese. Altri episodi in centro

E’ entrato in alcuni negozi del centro, dicendo di aver smarrito il portafogli e di avere bisogno di qualche soldo per fare la spesa. Ha promesso di restituire il denaro, ha lasciato anche nome e cognome e numero di telefono, ma alla fine non si è presentato per restituire i soldi prestati. E’ successo nei giorni scorsi a Siena, quando alcuni commercianti del centro hanno ricevuto questa “visita” e, impietositi dal racconto del giovane, hanno deciso di dargli una mano. Salvo poi capire che si è trattato di una truffa.

“E’ entrato un ragazzo – ha raccontato alla Gazzetta di Siena Marco Donati, noto fotografo del centro storico di Siena – con accento toscano che con fare disperato chiedeva dei soldi perchè aveva smarrito il portafogli. Aveva da dare da mangiare alla figlia neonata e non sapeva come fare e come garanzia mi avrebbe lasciato la fede d’oro. Un po’ ho sospettato la truffa , poi alla fine, in cambio del nome e del telefono mi son convinto a dargli 20 euro. Mi ha assicurato che me li avrebbe riportati, naturalmente ciò non è accaduto e se provo a telefonare entra la segreteria telefonica. Il bello è che non ha ‘fregato’ solo me ma anche un altro negoziante vicino raccontando la stessa manfrina. Non oso immaginare quanti abbia truffato con quella tattica , comunque il nome che mi ha lasciato è Elia Battistini ed il tel 3469707706 , inventati di sicuro. Spero che se si presenta a qualcuno che legge quello che ho scritto, non caschi nel tranello”.

L’intervista a Marco Donati.

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