Tutti i candidati della lista di Grazia Torelli per Chianciano

La candidata sindaco di Chianciano per il centro sinistra ha svelato i nomi che faranno parte della sua lista. Nessuna novità sul fronte del centro destra

Se “la prima volta non si scorda mai“, difficilmente si dimentica anche la seconda. Già qualche settimana fa, la presentazione della candidata sindaco di Chianciano Grazia Torelli aveva riscosso una grande affluenza tra i cittadini chiancianesi. In un contesto ben più grande – quello del Teatro Caos, ex Sala Polivalente -, addirittura, la serata è andata oltre le aspettative. Forse anche perché molti danno già per scontata la sua vittoria, vista la resa dell’altro candidato di sinistra, i cui voti non andranno sicuramente all’altro estremo. Per non parlare della forte “confusione” esistente nel centro destra, dove tutt’ora non si è capito chi sosterrà chi. I candidati di quel frangente – Esposito (Coraggio Chianciano) e il sindaco uscente Marchetti (Punto e a Capo) – sembrano piuttosto indietro, e probabilmente si mangeranno voti a vicenda, considerate le idee comuni ma diverse. E così facendo, la strada per la Torelli potrebbe già essere spianata.

Anche per questo, c’era estrema curiosità per la presentazione della lista, considerato che tutti i candidati stanno facendo fatica a reperirne gli esponenti. La normativa, infatti, scrive che essi debbano essere almeno 12 e non più di 16 per i comuni sopra i 5mila abitanti. Alla fine la Torelli si è adoperata per il classico 6 + 6. Autoctoni, altalenanti per età e legati più o meno tutti “periodi” della cittadina termale – da quelli d’oro a quelli del declino tutt’oggi in corso.

“Sono convinta che tutte le persone che oggi sono qui con me abbiano chiare le priorità e i progetti di cui Chianciano ha urgente bisogno”. Con queste parole, Grazia Torelli è intervenuta per prima sul palco. “Senza bacchette e formule magiche ma garantendo impegno, contatto con i cittadini. Raccogliendo idee e sentimenti e trasformandoli in un progetto per il futuro della cittadina. Abbiamo bisogno di tutti – ha proseguito: delle migliori energie della società civile, dei professionisti. Delle migliori intelligenze che hanno deciso di donare un po’ del proprio tempo per la nostra comunità. Il governo della città passa in primo luogo, come ho avuto modo di dire il giorno della mia presentazione, dalle gambe delle persone che ne incarnano l’idea, prima ancora che dalle formule politiche”.

Nella lista Chianciano Terme Città Aperta, dicevamo, ci sono esponenti di tutte le età. Il nome più altisonante è quello di Paolo Piccinelli, uscito sconfitto alle precedenti elezioni (2019, ndr) e probabile vice sindaco in caso di elezioni visto il passaggio di testimone con la neo candidata. Ci sono poi Ettore Vallocchia, segretario del PD chiancianese; Lorenzo Lombardi in arte “Twolo”, conosciuto ai più per la sua attività musicale. Presenti anche Piero Rubani e Marino Seri, entrambi legati al mondo del turismo e dello sport locale; Claudio Pieri, pensionato ex bancario. Tra le quote rose il ruolo di spicco è quello di Clori Bombagli, insegnante di scuola elementare per 42 anni. Insieme a lei anche un’altra insegnante, Serena Santinelli, Alessandra Chiezzi e Moisa Alexandra Ioana, entrambe attive nel settore turistico. Ultime, Graziella Giani, ex consulente del lavoro pensionata, e la più giovane della lista, Annagrazia Arbore, tecnica di laboratorio.

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