Il Parco Acquasanta di Chianciano Terme, una delle location della kermesse “Chianciano Terra di Mezzo“

A fine giugno la kermesse per celebrare i 50 anni dalla scomparsa dello scrittore de “Il Signore degli Anelli

Chianciano Terme come Gran Burrone. Tra il 30 giugno e il 2 luglio la cittadina termale partecipa alle celebrazioni del 50° dalla morte del genio di John Ronald Reuel (spesso abbreviato J.R.R.) Tolkien con una rassegna culturale di rilevanza nazionale. La manifestazione si svilupperà più o meno su tutto il territorio termale: le sedi principali saranno il Parco Fucoli e il Parco Acqua Santa ma alcuni eventi si terranno anche nel centro storico, sotto l’ombra della celebre Torre dell’Orologio. Padrino dell’evento sarà Pino Insegno, attore, conduttore e soprattutto doppiatore di Aragorn, uno dei personaggi principali della trilogia che ha reso immortale Tolkien nell’immaginario collettivo, ma non sarà l’unico ad animare una rassegna che coinvolgerà il paese a tutto tondo.

Musica, arte, racconto e gastronomia saranno il filo conduttore di questa “celebrazione sparsa”: curioso, soprattutto, che i ristoratori del luogo abbiano creato speciali pietanze per immedesimare appieno il proprio locale nel mondo fantasy che si va celebrando in quel weekend di fine giugno: si andrà, infatti, dai “Crostini ai funghi Hobbit” alla “pizza di Sauron”, per non parlare della “crostata di more all’Omorzo Farfaraccio”. Trovate, insomma, per allestire ancora più curiosità tra i visitatori e vivacità ad un evento esclusivo per le zone di Valdichiana e Val d’Orcia che in quanto ad ambientazioni fantastiche possono sicuramente dire la loro.

Un evento per tutti i gusti, come ha sentenziato la direttrice scientifica Roberta Tosi, apprezzatissimo critico d’arte contemporanea e autrice di diverse pubblicazioni e del primo saggio italiano dedicato all’arte di Tolkien: “Ringrazio Chianciano per aver accolto questa proposta, non è nemmeno semplice riuscire a trovare il coinvolgimento di una realtà e di un territorio che veramente ha sposato appieno quest’idea e aha fatto nella sua totalità, facendo si che diventi veramente una terra di mezzo per qualche giorno. Respireremo l’aria di Tolkien ma non solo quella più ludica, quella più attraente ma anche quella forse meno scontata, dove si guarderà il genio di Tolkien dal punto di vista dell’approfondimento letterario e anche artistico, che è una cosa un po’ meno diversa dal solito, Lui è stato filologo, scrittore, professore ad oxford, non era un semplice narratore e quindi veramente il suo estro la sua profondità l’ha espressa in quasi tutte le arti”.

“Ho sempre sostenuto che il successo di un evento dipenda dalla qualità e dall’intensità dell’esperienza che riesce a far vivere ai partecipanti – ha invece detto Andrea Marchetti, sindaco di Chianciano -. È innegabile, inoltre, che la propensione alla spesa del turista cresce all’aumentare della sua soddisfazione e quindi tanto più è positiva l’esperienza dell’evento tanto maggiori sono le ricadute economiche sulla destinazione che lo ospita. La costruzione di una manifestazione di successo non passa quindi, solo per la definizione del programma, ma anche attraverso la capacità di offrire servizi e un ambiente in grado di far vivere un’esperienza unica ai partecipanti. E se è vero che un’esperienza vale molto più di uno spot pubblicitario dobbiamo solo fare un applauso ai nostri ristoratori nella speranza che tutte le attività commerciali e turistiche di Chianciano Terme si ‘vestano in stile di Tolkien’ (e prima ancora in ‘maglia rosa’)”.

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