Grazia Torelli al centro. Ai lati gli esponenti dei partiti sostenitori

Svelati i partiti sostenitori della lista della candidata sindaco di Chianciano alle elezioni del 2024. E non manca la stoccata al partito in carica

PD, Italia Viva, Azione, Psi e lista civica “Insieme per Chianciano Terme“. Sono questi i partiti politici che sosterranno la candidatura a sindaco di Chianciano di Grazia Torelli per le incombenti elezioni amministrative del 2024. Escluso il M5S, con cui “non ci sono stati i presupposti per stringere un accordo o accettare sostegno. Abbiamo visioni molto distanti su alcuni aspetti”, a detta della stessa candidata. Per la presentazione dei partiti sostenitori la sala convegni è piena, e a fatica si trovano posti a sedere. “È stato emozionante. Le presenze dimostrano quello che ho già percepito nel tempo, e quindi grande condivisione di questo progetto. Il supporto delle forze politiche di centro sinistra affermano che questa è la via giusta e che in questo programma ci si riconoscono tutti“.

“Io amo Chianciano, vedo com’è ora e immagino come potrebbe essere in futuro”, dice Torelli durante il suo discorso. “Non solo Terme, ma centro di cultura e turismo vista la sua posizione tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia. Ma per cambiare davvero il paese avrò bisogno di tutti. Ho un progetto e sono sicura che il governo della città passi dalle persone che ne incarnano l’idea, prima ancora che dalle formule politiche. Andremo ad attuare progetti ambiziosi che ho in mente e che vogliamo realizzare, non certo immediati ma che si realizzeranno sicuramente”.

Grazia Torelli

Durante la kermesse non è stato illustrato molto del futuro programma. Men che meno dei componenti della lista della candidata, se non che sarà composto da sei uomini e sei donne. Torelli si è però detta “pronta a interpretare quel sentimento di riscatto che c’è già in tantissimi chiancianesi delusi, soprattutto dal decadimento e dalle mancate promesse degli ultimi dieci anni”. Sicuramente, c’è stato tempo per parlare – anche se brevemente – di tutto. Dalla stazione dell’alta velocità, per cui Torelli si schiera a favore di un ammodernamento funzionale della stazione di Chiusi, fino al termalismo, marginale nel programma ma comunque degno di attenzione.

Spazio anche per l’immigrazione, “un tema sentito che non mancherà nel programma e avrà anche interventi e progetti ad hoc”, e per l’attualità legata alla scherma (“giusto costituirsi parte civile. Non ci dobbiamo sentire responsabili per un fatto grave che non dipende dal luogo o dall’albergatore). E per rimanere in tema, c’è tempo pure per una stoccata finale: “Ho sentito molte fandonie, ho visto un po’ di imbarazzo in una candidatura di un terzo mandato che ancora parla di miglioramento e di punto e a capo (nome della lista dell’uscente sindaco Marchetti, ndr). Io credo che ci sia da ricominciare e preferisco ripartire da zero, piuttosto che da capo“.

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