Da domani le porte del Museo si aprono di nuovo ai visitatori. Prorogata fino al 2 gennaio la mostra di Luca Pancrazzi “Paesaggio Ciclico Variato”

A Castelnuovo Berardenga si riaprono le porte del Museo del Paesaggio dopo mesi di chiusura a causa dell’emergenza Covid-19. Da martedì 4 maggio il Museo tornerà ad accogliere i visitatori con percorsi di visita arricchiti da strumenti interattivi per riscoprire il territorio attraverso le sue eccellenze paesaggistiche, naturali ed enogastronomiche e sarà possibile visitare anche la mostra di Luca Pancrazzi “Paesaggio Civico Variato”, ospitata nella sezione dedicata alle esposizioni temporanee, e l’installazione site-specific “Piove o no?” nella Torre Civica di Castelnuovo Berardenga. La struttura museale sarà aperta al pubblico nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 10 alle 13, e il venerdì, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19. E’ consigliata la prenotazione scrivendo all’indirizzo di posta elettronica museo@comune.castelnuovo.si.it oppure chiamando il numero 0577-351337 negli orari di apertura del museo.

“E’ una grande gioia poter riaprire al pubblico il Museo del Paesaggio – afferma Annalisa Giovani, assessore alla cultura di Castelnuovo Berardenga – Questa struttura racchiude e promuove da molti anni la storia e le tradizioni del nostro territorio e lo studio del paesaggio. Da alcuni mesi, grazie a un nuovo allestimento, può regalare al visitatore un’esperienza immersiva in continua evoluzione. Tornare a respirare la cultura è un aspetto fondamentale e siamo lieti di farlo con questo Museo che offre a tutti la possibilità di immergersi nella scoperta e nella valorizzazione del nostro patrimonio storico, sociale, culturale e agricolo”.

Il Museo del Paesaggio, ospitato dal 1999 in un edificio di fine Ottocento in via Chianti, è stato riqualificato con un nuovo allestimento inaugurato lo scorso ottobre e promosso dal Comune di Castelnuovo Berardenga con il contributo di Gal Leader Siena, Regione Toscana e Fondazione Monte dei Paschi di Siena e la collaborazione della Fondazione Musei Senesi e dell’Università di Siena. Oggi il museo offre contenuti e strumenti interattivi capaci di coinvolgere i visitatori con contributi audio e video accessibili a tutti, uno spazio dedicato ai vini di produzione locale, un’area di consultazione dell’Archivio della Memoria, una sezione dedicata alle esposizioni temporanee e un giardino esterno.

La mostra monografica di Luca Pancrazzi “Paesaggio Ciclico Variato”, curata da Michela Eremita, è stata inaugurata lo scorso ottobre in occasione della presentazione del nuovo allestimento del Museo del Paesaggio e propone una serie di opere su carta, dipinti e sculture di piccolo taglio sul tema del paesaggio. L’esposizione è completata da un’installazione site-specific allestita nella Torre Civica, nel centro storico di Castelnuovo Berardenga, intitolata “Piove o no?” e composta da paesaggi acustici registrati per le vie del paese castelnovino ed elaborati da Luca Pancrazzi con il compositore Mirko Zambelli, del Conservatorio di Milano, e la collaborazione del Teatro Comunale Vittorio Alfieri e della Scuola di Musica di Castelnuovo Berardenga. La mostra e l’installazione rimarranno allestite fino al 2 gennaio 2022. 

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