Il candidato sindaco: “La mia idea politica è come un bucchero. De Mossi e Scaramelli persone intelligenti e capaci”

Un bucchero, ovvero un’anfora etrusca, è la metafora politica dietro il progetto che si è ufficialmente costituito oggi in una Sala dei Mutilati piena di gente. Il sindaco di Siena Luigi De Mossi e il capogruppo di Italia Viva in Consiglio Regionale Stefano Scaramelli hanno presentato la candidatura e il programma di Massimo Castagnini nella corsa alle prossime amministrative.

“Abbiamo cercato di rappresentare questa idea politica come un bucchero – spiega Castagnini – perchè è un corpo capiente con due robusti manici, a destra e a sinistra, capaci di determinare la miglior impugnatura. In questa anfora io ci vedo un contenuto prezioso, fatto di civismo, riformismo e liberaldemocrazia. Uomini e donne che hanno voglia di mettersi a disposizione della città, che lottano per essa. Continuità e discontinuità che credono di poter ragionare su idee e progetti. Vogliamo essere inclusivi e infaticabili, dobbiamo attaccarci a un mondo che cambia velocemente. Vogliamo realizzare un modello egemone a trazione civica capace di dialogare con le formazioni civiche nazionali”.

De Mossi e Scaramelli sono un le figure di riferimento di questa nuova proposta politica per la città: “Insieme sono il braccio destro e il braccio sinistro – afferma Castagnini -. Possono sembrare una strana coppia ma sono due persone intelligenti che hanno voglia di fare e si stanno mettendo in gioco, vediamo quale sarà il risultato. Ho bisogno di avere intorno persone capaci che hanno voglia di fare. Avrò a disposizione quattro liste e una sarà quella di De Mossi”.

Castagnini ha poi illustrato il suo programma, che parte da alcuni punti cardine: “È evidente che il benessere e la crescita di Siena dipendono sempre meno dalle sorti del Monte dei Paschi. D’altra parte l’impegno con cui il Sindaco e il Comune di Siena si sono battuti in questi anni per difendere il Monte, bene comune nazionale, è stato spesso tacciato di protagonismo. Ma se oggi si parla di salvataggio della banca e di nuove prospettive lo si deve anche all’ostinato protagonismo del Comune e della Regione. vogliamo rendere Siena una Smart City Europea, ma la battaglia più importante è quella per il futuro dei giovani”.

Rivedi la diretta della presentazione del programma di Massimo Castagnini

Le parole di Massimo Castagnini

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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