Il borgo non risparmia sugli allestimenti: attesa la food blogger Giulia Scarpaleggia

Anche questo anno Casole d’Elsa si è impegnata per riservare ai residenti e a tutti i visitatori, italiani e stranieri, un’atmosfera Natalizia di prestigio.

No, non ha fatto la scelta del risparmio sulle luci e sugli allestimenti, l’Amministrazione Comunale, la quale ha ben in mente che il commercio, le attività alberghiere e turistiche, hanno bisogno di poter attrarre per vivere e per creare benessere.

Ed è così che anche quest’anno 2022 lo sforzo è stato notevole, con un risultato che è al passo con le aspettative: infatti la sensazione che si prova passeggiando nel borgo storico è un po’ quella di tornare bambini, godendo il piacere di passare una giornata in compagnia senza la fretta dei giorni nostri.

Domenica 11 dicembre sarà presente la nota food blogger Giulia Scarpaleggia, la quale farà una dimostrazione di dolci Natalizi con degustazioni, insieme ai pasticceri e panificatori locali, che non mancheranno di svelare alcuni dei loro segreti accompagnati dall’ ottimo vino della fattoria di Camporignano

A conclusione della giornata, il concerto del coro Certe piccole voci, nella bellissima collegiata di Santa Maria Assunta.

Mentre per domenica 18 dicembre è atteso nientemeno che l’arrivo di Babbo Natale, “quello vero”, come giurano dall’amministrazione, che incontrerà i bambini nella sua bellissima casa allestita per lui sotto la Torre della Rocca.

Soddisfazione per il programma natalizio è stata espressa dall’assessore al turismo Daniela Mariani, la quale ha voluto esprimere anche “un grande grazie alla Pro Loco e all’ufficio turistico che hanno coordinato i tantissimi eventi. Ringraziamo anche la Victoria Energy Visions Light che ha realizzato le  luminarie, tutte a risparmio energetico, e il tirolare Francesco Ferrentino che, con la sua professionalità, ha saputo cogliere, con i suoi ragazzi, proprio quello che i casolesi desideravano”.

E che cos’è che i casolesi desideravano?

“Il più bell’albero di Natale della Valdelsa” ha aggiunto scherzando l’assessore, la quale ha ricordato di non voler “svelare tutto, in quanto Casole merita di essere scoperta passo passo, in uno dei momenti più emozionanti dell’anno”.


Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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