Carte: l'Arte che riparte
Carte: l'Arte che riparte

Collettiva internazionale di beneficenza a sostegno delle associazioni del territorio Migranti di San Francesco e Siena Cuore Onlus

Questa mattina, presso i locali di Siena Experience Italian Hub nella splendida cornice di Palazzo Scotti, si è parlato di reti culturali e sociali e si è vista un’arte che pur restando piacere per gli occhi assume anche una funzione benefica. 

L’occasione è stata fornita dall’inaugurazione di “Carte: l’Arte che riparte”, mostra collettiva internazionale a cura di Alessandro Grazi e Fabio Mazzieri, pensata come raccolta fondi emergenziale dettata dal periodo pandemico e posta all’interno dell’iniziativa InSiena – Rete della Cultura e dell’Arte

L’arte che riparte e che si mette a disposizione della collettività nella ripresa sociale del nostro territorio; e le carte, opere di artisti locali, italiani, europei, internazionali che, collettivamente, hanno dato un loro contributo espressivo interpretando i mesi di lockdown. 

La mostra, allestita nelle sale di Palazzo Scotti con un affaccio straordinario sulla Piazza del Campo, raccoglie opere realizzate esclusivamente su un sopporto cartaceo – da qui il titolo della mostra – di dimensione 35x35cm. Più di quaranta professionisti coinvolti “che nonostante il periodo critico – dice Barbara Latini Direttrice di Siena Experience Italian Hub – hanno contribuito al meglio anche da molto lontano” per un panorama, finale, di tecniche amplissimo: dal collage alla grafica, dall’incisione alla fotografia.

“Il mezzo di supporto scelto – precisa Alessandro Grazi – ha l’obiettivo di ridurre i costi al massimo e permettere di ricavare il più possibile da devolvere in beneficenza alle associazioni prescelte”. Ogni singola opera vede un prezzo fisso di acquisto di 150 euro e scopo dell’iniziativa è il donare tale contributo a due enti particolarmente attivi sul territorio senese impegnati, rispettivamente, sul sociale e sul sanitario: l’Associazione Migranti San Francesco e il Siena Cuore Onlus.  

La possibilità di acquisto dei pezzi sarà possibile sino al termine della mostra, allestita fino all’8 ottobre 2020 e visitabile sempre ad ingresso libero ma su prenotazione; alla realtà fisica delle sale espositive si accompagna poi quella virtuale di una piattaforma online che rende fruibili le opere anche da “remoto” aprendo la possibilità di visionarle ed acquisirle mettendosi in contatto con Siena Experience Italian Hub che si occuperà della vendita e della donazione finale.

“Carte: l’Arte che riparte” è il primo importante passo che vede l’arte al servizio di una ripresa culturale e sociale: il Siena Experience Italian Hub, così come ha sottolineato la Direttrice questa mattina, “riapre i propri locali e la propria attività dando ospitalità a questa mostra che fa parte del calendario InSiena, dando a tale iniziativa di Rete della Cultura e dell’Arte un segnale di vicinanza, sostengo e collaborazione”. 

InSiena, impresa nata dall’intuizione di Daniele Marotta della Scuola di Fumetto e di Scrittura di Siena è, come egli stesso dice, “voglia di mettere insieme professionisti, associazioni e realtà culturali presenti nel nostro territorio per offrire cultura alla nostra città“. “L’idea – continua Marotta – è stata quella di trasformare una difficoltà in un’occasione. Mancava, a Siena, un calendario unico che racchiudesse tutti gli eventi culturali e artistici della città e a cui il pubblico potesse far riferimento”. Da qui il progetto finale di InSiena  quale unica “finestra” che affacci sul territorio e sulla sua arte, sugli innumerevoli enti che la divulgano e calendarizzando ogni evento organizzando tutto alla luce di un’idea di cultura più ampia e inclusiva possibile nel territorio senese. 

Le parole di Barbara Latini direttrice di Siena Experience Italian Hub e di Eva Pratesi direttrice marketing del Siena experience

Le parole di Eva Pratesi e Barbara Latini

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