Sono stati consegnati alle due associazioni Migranti di San Francesco e Siena Cuore Onlus i due assegni del ricavato della vendita delle opere delle mostra “Carte: l’Arte che riparte

Sono stati consegnati alle due associazioni Migranti di San Francesco e Siena Cuore Onlus i due assegni del ricavato della vendita delle opere delle mostra “Carte: l’Arte che riparte”, collettiva internazionale di beneficenza organizzata da Siena Experience Italian Hub e curata dagli artisti Alessandro Grazi e Fabio Mazzieri pensata per raccolta fondi emergenza Covid 19 a sostegno delle associazioni del territorio all’interno dell’iniziativa InSIENA – Rete della Cultura e dell’Arte.

La mostra è una collettiva che raccoglie opere di artisti locali, italiani, europei e dal resto del mondo che, con varie tecniche e stili, hanno interpretato il periodo dell’emergenza Covid19. Le opere, di dimensioni 35x35cm, usano appunto la carte come supporto, da qui il titolo della mostra.

Sono stati consegnati virtualmente due assegni del valore di 650,00€ ciascuno ricavati dalla vendita delle opere in esposizione e già accreditati ai beneficiari secondo modalità concordate con le due associazioni.

“Nonostante il periodo che ha reso difficile ogni abituale iniziativa, grazie al tam-tam mondiale, alla sensibilità di tutti e alla promozione fatta abbiamo avuto visite virtuali attraverso la pagina Facebook “Siena Experience Italian Art”  e visite in presenza su prenotazione secondo i protocolli di sicurezza vigenti, questo ci ha permesso di vendere ben 9 opere” spiega Barbara Latini Direttrice di Siena Experience Italian Hub che ospita la mostra. “Cosa per niente scontata di questi tempi. Visto però il protrarsi della situazione e delle restrizioni abbiamo deciso di prorogare di nuovo la mostra per tutta la durata dell’emergenza, sperando così di poter vendere altre opere e continuare a sostenere il grande lavoro che queste due associazioni portano avanti sul territorio di Siena in ambito sanitario e sociale”.

Alessandro Grazi: ”Il mezzo di supporto scelto – la carta – aveva l’obiettivo di stabilire un prezzo unitario per tutte le opere in vendita (150 euro) rendendo così più accessibile il costo finale anche delle opere di artisti già affermati. Il numero delle opere, inizialmente previsto a 35, si è ampiamente allargato dall’apertura della mostra l’8 di luglio fino ad oggi, la risposta degli artisti è stata grandissima portando il numero delle opere in vendita a oltre 50. Vuol dire che nonostante tutto la vita va avanti e non si ferma di fronte ai tanti ostacoli”.

Fabio Mazzieri: “Gli artisti in esposizione sono pittori, scultori e anche fotografi affermati da tutto il mondo. Alta è la qualità artistica ma con una sensibilità ad andare oltre mettendosi a disposizione degli altri anche con la propria arte”.

La mostra resterà allestita per tutta la durata dell’emergenza e sarà visitabile solo su prenotazione, sempre ad ingresso libero.  Oltre ad essere ‘fisica’ continua ad essere anche virtuale: le opere si possano scegliere on line e acquistare anche da ‘remoto’ contattando direttamente Siena Experience Italian  Hub che si occuperà della vendita e della donazione finale. Una pagina Facebook (“Siena Experience Italian Art”) viene costantemente movimentata e promossa perché un pubblico sempre più vasto possa partecipare all’acquisto e raccogliere più fondi possibili per le due associazioni a cui andrà l’intero ricavato delle vendite. Ogni singolo pezzo vede un prezzo fisso di acquisto di € 150,00 ma l’organizzazione e i due curatori si faranno comunque da intermediari con l’artista finale se ci fossero richieste per donazioni maggiori: questo per ringraziare gli stessi artisti che si sono messi a disposizione e che restano i primi testimonial dell’operazione stessa. Le opere che non saranno vendute nel periodo della mostra, verranno restituite agli artisti. 

Gli artisti in mostra sono:

Giobbe Covatta, Pablo Echaurren,  Lucia   Rappuoli,  Antonio di Santo, Marco Donati, Ines Gharbi,  Franca Marini, Maria Cecilia Tarabochia, Luca Betti, Vittoria Marziari, Marcella Ancilli, Rino Conforti,  Gabriella Furlani, Vincenzo Bocciarelli, Neil Tetkowski, Vittorio Fosi,  Pier Giorgio Balocchi, Massimo Stecchi, Sonia Giomarelli, Vittorio Fontani, Sergio Pratesi, Lorenzo Coradeschi, Augusto Mattioli, Vanna Mazzieri, Inge Lise Rasmussen, Augusto Mazzini, Sabrina Lauriston, Agnese Mammana, Fiorella Rosi,Fabiano Mattiolo,  Fabio Mazzieri,   Daniele Righi Ricco, Vita di Benedetto, Stefano Sardelli, Maria Vittorini, Giancarlo Masala, Eduardo Zamponi, Elena Maggiulli, Maria Cristina De Amicis,  Silvio Amato, Antonella Preti, Silvia Niccolai, Sandra Andreini, Alessandro Grazi, Beatrice Pulcinelli , Maria Mansueto, Enzo Gambelli, Paola Bolletti, Pier Luigi Olla, Berryda, Antonio Rigacci, Samuele Calosi, Claudio Bianchini, Mariangela Giovani,  Rocco Schifano.

Ecco le associazioni a cui è andato il ricavato.

L’Associazione Migranti San Francesco

L’Associazione Migranti San Francesco, fondata da Don Doriano parroco di Castellina Scalo, si occupa dell’accompagnamento all’autonomia di persone in stato di indigenza, sia italiane che straniere. Le attività vengono svolte da volontari che, mettendo in pratica la frase “fai all’altro ciò che vorresti fosse fatto a te”, diventano una vera e propria famiglia per queste persone in difficoltà, offrendo accoglienza e assistenza a 360° a profughi, immigrati in genere, studenti stranieri bisognosi, singoli e famiglie che a Siena vivono in povertà: scuole di formazione, più di 100 lavori trovati, inserimento nelle associazioni di volontariato, coinvolgimento nell’intrattenimento di ragazzi disabili e tante attività culturali e sportive. L’associazione si sostiene grazie alle donazioni e agli introiti di alcune attività specifiche, come ad esempio l’ospitalità di turisti e pellegrini lungo la Via Francigena, che passa proprio attraverso il territorio di Castellina Scalo. In questo ultimo periodo di emergenza Covid19 l’associazione ha continuato a svolgere le sue attività di sempre ma con particolare attenzione a singoli e famiglie bisognose: alcuni rimasti senza lavoro, altri con problemi di salute che necessitano cure continue, altri ancora con difficoltà ad accedere ai servizi sociali nel territorio di Siena e provincia. A titolo di esempio si segnala l’assistenza data ad una giovane donna rimasta vedova e senza reddito con tre bambine di cui una autistica grave e quella a una ragazza affetta da nanismo deformante che è stata sottoposta ad un’operazione ortopedica. In questo caso, come in tutti gli altri in cui l’associazione opera, il supporto è stato, oltre che economico, anche sanitario e soprattutto psicologico e umano.                                                                                         

Quest’ultimo è infatti l’aspetto principale che caratterizza i volontari dell’Associazione Migranti San Francesco: l’aiuto al prossimo come se fosse una persona di famiglia e l’attenzione alla persona in tutto il suo complesso. http://migrantisanfrancesco.it/

Siena Cuore Onlus

L’Associazione Siena Cuore Onlus è un’associazione di volontariato che si occupa di diffondere la cultura della cardio protezione e manovre salvavita; della formazione laica all’utilizzo dei defibrillatori e manovre salvavita; di ricerca scientifica; raccolta fondi per attività associative, acquisto macchinari, materiale a favore di terzi; progetti in rete di volontariato a supporto della cittadinanza e dell’Az. Ospedaliera in periodo di emergenza. Partner di altre istituzioni nazionali e internazionali, partecipa ad altri progetti in rete su più territori a favore anche di altre associazioni in un’ottica di sinergia. Ha supportato il Progetto ‘L’unica differenza sono solo due mani’ , progetto di Tesi all’Università degli Studi di Siena di Ylenia Donati e corso di formazione certificato easy to read  per formazione laica a persone con differenti tipi di disabilità. L’Associazione opera su Siena e Grosseto e ad essa è stata riconosciuto il titolo a carattere nazionale di Progetto Vita per le due città: Siena e Grosseto. Ogni fine anno scolastico organizza le Olimpiadi di BLSD per le scuole a cui sono stati fatti i corsi, come progetto ludico di rappresentazione di quanto appreso e del Premio BLSD Angel a carattere regionale, premiazione-riconoscimento per chi, grazie ai corsi fatti con qualsiasi associazione accreditata, abbia contribuito a salvare vite umane: una testimonianza importante per incentivare e promuovere la conoscenza delle manovre salvavita tra la cittadinanza. https://www.facebook.com/sienacuore/

InSIENArete della Cultura e dell’Arte di Siena

Nasce da Siena Experience Italian Hub in collaborazione con Scuola di Fumetto e Scrittura e altre realtà locali un network per aiutare a far ripartire attività che operano nel settore della cultura dopo il primo lockdown. L’iniziativa di cui è capofila il Siena Experience Italian Hub, una scuola dedicata alla conoscenza e diffusione della cultura italiana che proprio un anno fa ha aperto i suoi bellissimi spazi affacciati sulla “Mossa” in Piazza del Campo, consiste nell’aver realizzato un network composto da scuole di lingua, case editrici, associazioni culturali, artisti, counselor, formatori, aziende produttrici, sommelier e chef, guide turistiche, agenzie, fotografi, scrittori e poeti per la condivisione di un calendario attività gratuite che accompagnasse la cittadinanza la scorsa estate cercando di essere di supporto alle varie attività economiche che hanno sofferto in questo periodo. InSIENArete della Cultura e dell’Arte di Sienanon ha voluto dimenticare anche il volontariato e le altre realtà che fanno ricco questo territorio e per questo ha voluto inserire al suo internola mostra:  “CARTE: L’ARTE CHE RIPARTE”.

Per info: Barbara Latini, Siena Experience Italian Hub, Palazzo Scotti – Via di Città, 25, info@sieitalianhub.com, M. +39 347596181, 

www.insiena.it 

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