Nottilucente San Gimignano
Foto dalla pagina Facebook Nottilucente

Al termine della conferenza stampa di presentazione di Nottilucente, l’assessora Carolina Taddei ha parlato del tema della manifestazione e del ruolo dei detenuti

L’assessora alla Cultura del Comune di San Gimignano, Carolina Taddei, ha commentato la presentazione della XII edizione di Nottilucente. Taddei ha approvato la proposta di Culture attive di organizzare la conferenza stampa nella Casa di reclusione di Ranza. Ha spiegato la scelta del tema “Dialogo fra generi”. E come si sta intensificando il rapporto fra Nottilucente e la struttura detentiva di Ranza grazie alle performance teatrali, poetiche e culinarie di alcuni dei detenuti del carcere sangimignanese.

Nottilucente è nata dodici anni fa per creare ponti e aprire porte, per favorire un dialogo su temi importanti della nostra società complessa, cercando di includere più persone possibile, utilizzando sempre la cultura come ingrediente essenziale – ha affermato l’assessora –. Da una parte il coinvolgimento dei giovani e della comunità, Nottilucente è una grande festa nel centro storico, ma sempre cogliendo questa occasione per riflettere, con i tanti linguaggi dell’arte, su temi importanti come per questa edizione, il dialogo fra generi”.

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