Il carico delle merci ed il sollevamento di oggetti pesanti sono operazioni che l’uomo fa praticamente da sempre. L’introduzione del paranco ha rappresentato il punto di svolta, visto che si tratta di una macchina semplice che dà la possibilità di sollevare anche i carichi più pesanti riducendo lo sforzo al minimo. Ovviamente nel corso degli anni questo strumento si è evoluto ed oggi è possibile trovarne diverse tipologie.

La distinzione più importante è quella tra paranco manuale e paranco elettrico. Nel primo caso il sollevamento del carico, seppur notevolmente agevolato dal sistema di carrucole, viene azionato dalla forza fisica dell’operatore; nel secondo caso, invece, lo strumento è dotato di un motore alimentato ad energia elettrica. Ma è possibile fare ulteriori distinzioni: scopriamo quali sono e come scegliere il modello più adatto.

Come funzionano le macchine per il carico merci

Prima di andare a scoprire le varie tipologie di paranco è opportuno cercare di capire come funzionano questi strumenti, partendo dalla loro versione più semplice. Si tratta di macchine formate da due carrucole: una è fissa, mentre l’altra è mobile. Sulle due carrucole passa una fune o una catena: quando questa viene tirata, si aziona un ingranaggio che permette di moltiplicare la forza inizialmente applicata dall’operatore.

Se si è alla ricerca di prodotti particolarmente efficienti è possibile guardare ai paranchi su it.rs-online.com, realtà di riferimento nella vendita di strumenti, dispositivi e accessori professionali per il settore industriale, per quello elettronico e non solo. Tra le pagine del catalogo online di questa azienda si possono trovare macchine dei brand più importanti come Yale ed Eclipse. I filtri di ricerca permettono di individuare con pochi clic il modello più adatto alle proprie esigenze, quindi è importante sapere quali sono i fattori da considerare quando si fa una scelta del genere.

Le caratteristiche da considerare per scegliere il giusto paranco per ogni lavoro

Gli aspetti più importanti di cui tenere conto nella scelta del paranco sono cinque. Il primo che può venire in mente è la capacità di sollevamento della macchina, ovvero il carico massimo che permette di sollevare; nei modelli elettrici questo dato è determinato dalla potenza del motore. Altrettanto importante è l’altezza massima che le merci sollevate con il paranco possono raggiungere. Il terzo parametro è rappresentato dalla fonte di energia che aziona la macchina: i modelli elettrici supportano carichi maggiori, ma hanno bisogno di una fonte di energia nei paraggi.

Un altro aspetto molto rilevante è la velocità di sollevamento. Infine si deve tenere conto delle caratteristiche del sistema frenante: la sua presenza permette di mantenere in sospensione la merce caricata. Sarebbe opportuno anche valutare quali sono gli accessori da abbinare al paranco: sul sito di RS Components se ne può trovare un’ampia scelta, dai ganci per il sollevamento alle funi ed alle catene di ricambio.

Le tipologie di paranco

Come detto all’inizio, la divisione più importante è quella tra paranchi manuali e paranchi elettrici, ma se si considerano altri fattori è possibile distinguere ulteriori tipologie. I paranchi a catena possono essere sia manuali che elettrici: le loro carrucole sono collegate da una catena, in modo da rendere più semplice il carico merci. Nei paranchi a fune, invece, le carrucole sono collegate da una fune: solitamente sono manuali ed hanno il vantaggio di essere pratici e compatti.

Restando all’interno della categoria dei paranchi manuali è possibile individuare anche il paranco a leva, che invece di impiegare un sistema di catene a puleggia si aziona attraverso una leva. Infine ci sono i modelli di paranco scorrevole, che possono essere manuali o elettrici, e che grazie al loro carrello permettono di spostare orizzontalmente e senza sforzo il carico: sono la versione più diffusa all’interno di officine ed industrie.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui