Il Dott. Maurizio Pozzi, presidente di Coop Medici 2000, interviene sulla situazione a Siena e sulle novità introdotte in Toscana con il nuovo software che gestirà la quarantene e la fine dell’isolamento con un SMS

Situazione davvero pesante a Siena, come nel resto della nostra regione per i tanti casi di contagio che stanno immobilizzando a letto centinaia di persone. Sistema sanitario sotto stress. Questa volta a soffrire di più non sono solo gli ospedali ma anche farmacie, Usla con l’ufficio di igiene che gestisce tracciamento dei contatti con i positivi, farmacie prese d’assalto per i tamponi, ma anche i medici di famiglia e i pediatri.

Proprio a loro abbiamo chiesto, in questa intervista, cosa succederà dopo l’introduzione del sistema di tracciamento con SMS voluto dal presidente Giani e cosa potranno fare i medici di base per mettere fine alle quarantene o addirittura poter predisporre nei propri studi medici dei tamponi antigenici.

Il giornalismo è una professione che non si sceglie, è lui che sceglie te. Ho sempre creduto che il valore di un vero professionista sta nel fatto di mettersi completamente a servizio del "racconto", stare un passo indietro piuttosto che sentirsi gli attori di ciò che scriviamo. Noi siamo solo il tramite per far arrivare il "racconto". Per questo prendo in prestito le parole di Joseph Pulitzer per ricordare la raccomandazione più importante: "Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce."

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