Il delegato Figc di Siena, che dal 1° luglio ha preso il posto di Madioni, svela a “Al Bar dello Sport” gli obiettivi del mandato e le criticità del sistema calcio, dal calo demografico al caro bollette

“Non sarà la Serie A, ma è comunque un mondo che regala mille emozioni. Spero che la partecipazione sia numerosa”. Così Carlo Forte, nuovo delegato Figc di Siena, in vista della nuova stagione calcistica dei dilettanti nella nostra provincia. Forte, che arriva da una lunga esperienza nella giustizia sportiva, è subentrato a Maurizio Madioni lo scorso 1° luglio, su proposta dei vertici regionali. “Un’avventura impegnativa, cercherò di fare il meglio possibile al servizio delle società di Siena e provincia” – spiega a “Al Bar dello Sport” – ho iniziato a visitare i club per farmi conoscere e presentare le novità del nuovo campionato, mettendomi a disposizione per eventuali problematiche. È importante far sentire la nostra presenza e vicinanza”.

Anche perché la situazione, a livello economico, non è delle migliori. “La crisi viene già da prima del Covid. Poi la pandemia che ha bloccato gli introiti e adesso i prezzi saliti alle stelle. Paolo Mangini, il presidente della Figc Toscana, sta cercando di risolvere i problemi parlandone con i Comuni, sperando che aiutino queste piccole società che sono un punto di riferimento per tanti ragazzi”.

Forte, nel corso dell’intervista, accenna al problema del calo demografico e della conseguente diminuzione di bambini, al fenomeno del calcio femminile in forte crescita (“vedremo diverse squadre partecipanti ai vari campionati”) e rivela un progetto che ha a cuore, quello della sicurezza sul rettangolo di gioco. “L’obiettivo è la preparazione a livello di intervento di primo soccorso. Non è facile, non tanto per il reperimento dei fondi quanto per il personale medico per insegnare. Ma ognuno deve sapere come intervenire, se succede un’emergenza sanitaria”.

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